Libri di Mario Giberti
Bibliografia di Mario Giberti: tutti i libri in vendita online editi da La Mandragora Editrice ARTI
Imola, Cosimo Morelli: da Teatro dei Cavalieri associati a macello pubblico. 1780-1830 Cinquant'anni di opere pubbliche fatte e non fatte Giberti Mario - La Mandragora Editrice, 2023
Imola, Cosimo Morelli: da Teatro dei Cavalieri associati a macello pubblico. 1780-1830 Cinquant'anni di opere pubbliche fatte e non fatte - La Mandragora Editrice
L'avventura immobiliare dell'architetto Cosimo Morelli Giberti Mario - La Mandragora Editrice, 2016 - Saggistica
Questa ricerca nasce dal desiderio di conoscere la reale situazione finanziaria dell'architetto Cosimo Morelli, durante e negli ultimi anni di sua vita, e la consistenza patrimoniale all'atto della morte. Mentre molto si è scritto del Morelli e della sua professione di architetto pontificio e non, e per il rinnovamento che ha saputo portare nel vasto campo dell'architettura, poco o niente si è parlato della formazione del suo consistente patrimonio immobiliare e della relativa inesorabile perdita. Di questo ci parla, attraverso un minuzioso ed inedito esame di una ricchissima documentazione archivistica, questo volume dell'architetto Giberti, che intende così completare il ritratto dell'illustre concittadino, seguendone, appunto, l'"avventura" nel difficile mondo delle compravendite immobiliari e finanziarie, fino alla morte, nel 1812, che lo colse ormai fisicamente provato e privato di quel miraggio di collocare la sua famiglia alla pari con quella nobiltà terriera che rappresentava, allora, il punto più alto della gerarchia sociale.
Imola: le due Case del Fascio e il centro cittadino Giberti Mario - La Mandragora Editrice, 2021 - La Romagna
Con questo libro sulle due Case del Fascio e il Centro Cittadino vengono presi in considerazione alcuni grandi interventi edilizi durante il governo fascista della città di Imola. In particolare l'intervento di ristrutturazione della casa Calderini, posta dietro al Duomo e con affaccio su piazza della Conciliazione, prima residenza e appartenenza al fascio imolese. E ancor più soprattutto l'enorme intervento di demolizione di edifici, la maggior parte di valore storico, alcuni dei quali anche vincolati dal ministero, come la casa Cerchiari sull'attuale via XX settembre, e di altri sull'antica piazza delle Erbe per la realizzazione del complesso formante il Centro Cittadino e la seconda Casa del Fascio. Quest'opera vuole portare elementi di conoscenza e riflessione sulla storia della città, approvato nel 1969, diventa un bene culturale da tutelare nel suo insieme. Solo con la conoscenza e l'analisi delle scelte fatte in passato si può pensare di progettare il contesto urbano per le generazioni future.