Libri di Francesco Giorgi
Bibliografia di Francesco Giorgi: tutti i libri in vendita online editi da Casa Editrice Pagine SCIENZE UMANE
Da Versailles a Norimberga. I crimini democratici Giorgi Francesco - Casa Editrice Pagine, 2023 - I Libri Del Borghese
"Quello che accadde nella notte del 15 ottobre del 1946 giustifica pienamente il titolo del mio libro. In piena notte, nelle ore durante le quali agiscono i furfanti, venne messa a morte una parte consistente della classe politico-militare della Germania, o delle macerie della stessa nazione sconfitta l'anno precedente, dopo un lungo conflitto durato sei anni. Le principali accuse che verranno mosse contro gli imputati di quel processo, poi conclusosi con dodici condanne a morte, erano quelle di "delitti contro l'umanità" e "comune senso di cospirazione atto a mandare ad effetto quei delitti". Sul piano del Diritto, la Corte Internazionale che stabilì le pene per quegli esponenti del Terzo Reich, appaiono, con elementare evidenza, una grande impostura che non ha precedenti nella storia. Legge retroattiva (nullum crimen, nulla poena sine lege) ideata ad hoc; formulata per puro spirito di vendetta che poco ha che vedere col diritto delle genti, ma molto ha a che fare con la barbarie".
Papi, papato e santa inquisizione Giorgi Francesco - Casa Editrice Pagine, 2022
«Divenuta religione di Stato, il cristianesimo si diffuse per ogni dove. Venne allora formulata una fiaba-dottrina che ben si adattava alle popolazioni assai poco erudite e, di conseguenza, facilmente malleabili. Emerse la storia del Paradiso Terrestre, di Adamo ed Eva, del melo carpito e del serpente ingannatore. Pensate amici, per un solo melo, un comunissimo frutto (perché poi proibito?), l'umanità futura sarà sommersa in disastri immani per secoli e millenni. Con gli anni, i cristiani da perseguitati divennero persecutori. La povertà, prevalente virtù di un buon cristiano, venne sconfessata. I comuni mortali, all'inizio, per vestirsi, adottavano consunti sacchi di juta ma in seguito, però, nelle sfere alte, ai vertici della Chiesa, si giunse alle sete pregiate, ai velluti e agli ermellini. l'oro e l'argento, simboli di ricchezza e potenza, spopolavano nei territori sottoposti al potere temporale della Chiesa. La quale resasi ricca dalle imposte ai propri sudditi, dai cespiti dei pellegrinaggi, dalle innumerevoli donazioni e dalla vendita d'improbabili reliquie, scatenò Crociate e Crociate che causarono innumerevoli vittime.»