Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
Il banchiere non gradisce le bistecche Girard Pierre - Casagrande, 2012 - Alfabeti
L'umore bancario di Charles, già incrinato dalla vista di una lucertola che ingurgita una mosca e da un improvviso disgusto per le bistecche, è definitivamente scalfito dall'apparizione nel suo maniero in riva al lago di una giovane donna indipendente, determinata e molto sensuale: sua nipote Poppée. Poppée, da parte sua, nutre una strana ossessione per le orecchie maschili, sulle quali non può transigere, e quelle di zio Charles sono perfette. Date queste premesse, è chiaro che la situazione volge al peggio, ma l'inevitabile sfacelo che ne consegue (Charles è infatti il proprietario della banca che dirige ed è membro di associazioni come quella degli Amici della Castità) assume nello stesso tempo i tratti di una caduta e di un'ascesa, di una flagellazione e di una tardiva ma proprio per questo ancora più gioiosa liberazione. E gioiosamente libera è anche la penna di Pierre Girard, l'autore di questo racconto insieme poetico ed esilarante che, in un'epoca di guerre finanziarie, non potrà che farci rimpiangere l'umanità (repressa o meno) dei banchieri di una volta.