Libri di Rene Girard
Bibliografia di Rene Girard: tutti i libri in vendita online editi da Raffaello Cortina Editore SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il risentimento. Lo scacco del desiderio nell'uomo contemporaneo Girard René - Raffaello Cortina Editore, 1999 - Minima
L'autore affronta in questo libro temi sociologici e antropologici oggi molto attuali: il dilagare dell'anoressia e dei disordini alimentari, l'angoscia della solitudine, l'invidia, e in particolare il risentimento, la necessità umana di fondare l'ordine sociale, le apparenze culturali e religiose attraverso l'esclusione di capri espiatori. Secondo l'autore, l'uomo agisce sempre desiderando di essere un altro, che è ad un tempo modello e rivale: ecco il fuoco dell'invidia e del risentimento, ecco le prime micce della violenza e dell'esclusione. Girard mette in luce lo specifico delle interazioni sociali della società contemporanea e ne mostra le forme perverse e spesso esasperate.
Origine della cultura e fine della storia. Dialoghi con Pierpaolo Antonello e Joao Cezar de Castro Rocha Girard René - Raffaello Cortina Editore, 2003 - Saggi
Girard ripercorre in questo libro il filo della propria esperienza di pensiero partendo dalle sue origini personali e fornendo per la prima volta al lettore italiano la genealogia della propria ricerca, le esperienze di vita che lo hanno portato a costruire una delle teorie sul comportamento umano e sociale più feconde dell'ultimo secolo.
Il desiderio di tirannia Girard René - Raffaello Cortina Editore, 2026 - Minima
"La tirannia è caratterizzata essenzialmente dall'instabilità. In un attimo, il primo che capita sale in vetta al potere ma ruzzola giù con altrettanta velocità per essere sostituito da uno dei suoi avversari. C'è sempre un tiranno e sempre degli oppressi, insomma, ma i ruoli si alternano." Bastano poche righe a René Girard per mettere a fuoco l'instabile equilibrio del potere, di cui il tiranno incarna gli eccessi e rimane la tentazione segreta dei più. Confrontando la tragedia greca e il profetismo ebraico, la sua opera mostra come i disordini generati dal desiderio mimetico si risolvano nell'irruzione di un Modello unico, allo stesso tempo venerato e detestato, che si impone a tutta la società. La tirannia del Principe è tutt'uno con quella dei suoi sudditi. Una volta messo in luce questo male politico, la libertà si può reinventare in una relazione con l'Altro liberata dagli inganni del desiderio.