Libri di Sofia Gnoli
Bibliografia di Sofia Gnoli: tutti i libri in vendita online editi da Booklet Milano Design tessile e della moda
Moda e teatro. Le creazioni per il palcoscenico di Poiret, Lucile, Chanel, Saint Laurent, Lacroix, Gaultier, Versace Gnoli Sofia - Booklet Milano, 2008 - Universale Meltemi
Sin dalla nascita della figura professionale del "couturier", intorno alla metà dell'Ottocento, tra moda e teatro si è stretto un indissolubile legame, basato su reciproche influenze e contaminazioni. Da allora hanno realizzato costumi per il palcoscenico molti celebri creatori di moda come Chanel, Gaultier, Lacroix, Lucile, Poiret, Saint Laurent, Versace... Nonostante, con la moltiplicazione dei mass media, il teatro non sia più un veicolo primario di diffusione della moda, il suo potere fascinatorio continua. Oggi, in piena epoca di globalizzazione, se da una parte l'assoluta priorità del fatturato ha ridotto, in qualche modo, l'attività creativa dello stilista, dall'altra la necessità del sogno, dell'abito apparentemente svincolato dagli equilibri commerciali ha reso il legame tra moda e teatro ancora più forte. Di questo sodalizio destinato a durare l'autrice ripercorre le tappe fondamentali, ricostruendo le vicende professionali di alcuni dei suoi grandi protagonisti.
Un secolo di moda italiana (1900-2000) Gnoli Sofia - Booklet Milano, 2005 - Universale Meltemi
Introdotto da un capitolo sui mutamenti storico-sociali che hanno influito sulla moda, il volume parte dai primi tentativi, con Rosa Genoni, per la creazione di una moda indipendente da quella francese. Passa quindi a esaminare l'attività promossa dal Regime in favore di una moda autonoma, per giungere al secondo dopoguerra, quando la moda italiana riceve la sua consacrazione internazionale prima a Roma, poi a Firenze, con le sfilate di fronte a compratori e stampa internazionale di Giovanni Battista Giorgini. L'autrice analizza quindi il passaggio, negli anni Settanta, del polo della moda da Firenze a Milano, che prelude all'affermarsi del prêt-à-porter e al definitivo trionfo del made in Italy con Versace e Armani, Ferré e Missoni.