Libri di Leonardo Gori
Bibliografia di Leonardo Gori: tutti i libri in vendita online editi da Firenze Leonardo Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Chi cerca i libri di Leonardo Gori troverà un punto di riferimento fondamentale nel panorama del giallo storico e del noir italiano. Seguire i libri in ordine cronologico di Leonardo Gori permette al lettore di immergersi appieno nell'evoluzione del protagonista Bruno Arcieri e di apprezzare la meticolosa ricostruzione d'epoca che caratterizza ogni indagine dello scrittore fiorentino.
Biografia dell'autore
Leonardo Gori nasce a Firenze nel 1957. Storico e appassionato di fumetti e cinema, ha saputo coniugare la sua profonda competenza nel campo della saggistica storica con la narrativa di genere. La sua formazione di studioso si riflette nella precisione documentale dei suoi romanzi, ambientati spesso tra il ventennio fascista e il secondo dopoguerra. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti letterari, tra cui il Premio Scerbanenco nel 2004 per il romanzo Nero di maggio, confermandosi come una delle voci più autorevoli del giallo d'ambientazione storica in Italia.
Stile di scrittura
I libri di Leonardo Gori si distinguono per un impianto narrativo solido, capace di intrecciare indagini poliziesche con la grande storia italiana. Il capitano dei carabinieri Bruno Arcieri rappresenta l'elemento iconico della sua produzione, un personaggio che vive il trauma del conflitto bellico e la transizione verso la Repubblica con una complessità morale profonda. Attraverso i vari cicli narrativi, Gori utilizza l'introspezione psicologica e l'attenzione ai dettagli d'epoca per trasportare il lettore in atmosfere sospese tra il noir classico e il romanzo storico, lasciando un segno indelebile grazie alla verosimiglianza dei contesti ricostruiti.
Farfalle di maggio. Un racconto di Piazzale Michelangelo Gori Leonardo - Firenze Leonardo, 2016 -
Maggio 1938. Hitler, Mussolini e i rispettivi gerarchi arrivano al Piazzale Michelangelo, dopo un lungo giro trionfale per la città imbandierata di gigli fiorentini e di croci uncinate. È una splendida giornata, il cielo è terso e sono tutti affacciati alla balaustra. Ammirano il panorama della città rossa, divisa in due dall'Arno. Il vento fa sbattere i lembi delle divise. Il Duce e il Fuhrer sorridono tra loro. Un giovane ha lasciato la sua bicicletta sotto San Miniato. Cammina svelto tra turisti e fiorentini curiosi. Guarda gli spicchi dei colli bagnati dal sole. Deve arrivare davanti ai dittatori, a tutti i costi. Sente gridare gli altoparlanti, una musica tronfia riempie l'aria. Lo ferma una guardia, davanti agli ultimi sbarramenti. Il tempo passa, e il giovane è disperato. Poi, al di là delle transenne, vede una giovane donna, col cappellino, la veletta e una borsa sotto il braccio. Vicino a lei, c'è il messo infernale. Il giovane ha ormai pochissimo tempo, per fare quello che deve...