Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il calciatore Governi Massimiliano - E/O, 2017 - Dal Mondo
Roma. Un uomo di trent'anni se ne sta chiuso in una Cinquecento davanti a un palazzone della Garbatella. Continua a ingoiare psicofarmaci a forma di sottomarino, le sue yellow submarine: delira o forse è lucido, troppo lucido. Aspetta che passi Mario Malatrasi, il suo vecchio allenatore di calcio. Vuole ucciderlo perché colpevole di averlo messo fuori squadra, quando giocava nelle giovanili della Lazio e si trattava di concedere anche a lui la gloria dello Stadio Olimpico gremito di spettatori, in una partita amichevole subito prima dell'incontro che avrebbe consegnato alla squadra dei grandi il primo scudetto della sua storia. L'uomo nell'auto ha deciso di vendicarsi, di aggredire, di esplodere dopo anni di rancori, frustrazioni, impotenze. Tutto il racconto, come una rovesciata in campo, disegna una parabola all'indietro nel tempo: l'io narrante, tagliato fuori dal gioco dell'esistenza, lo riprende, quel gioco, cerca il bersaglio del suo tiro, punta l'avversario per annientarlo come nemico, per far esplodere la rabbia, l'odio, per liberare una qualsiasi energia, anche fragile ma che non sia il nulla.
Il secondo libro Governi Massimiliano - E/O, 2021 - Dal Mondo
Roma, metà anni Novanta: uno scrittore sui trent'anni vive un personalissimo esilio volontario per provare a scrivere il suo secondo romanzo, già contrattualizzato da un'importante casa editrice. Ma dopo quasi un anno, nei vari file aperti sul suo computer (che ha chiamato con parolacce e bestemmie), non compare nemmeno una parola. Il giovane uomo passa il tempo a sfuggire lo sguardo della sua dirimpettaia; ritaglia quotidianamente articoli di giornali e li separa per argomenti, convinto com'è che gli serviranno per scrivere il prossimo libro; segue morbosamente le vicende dei vari maniaci seriali (Jack Taglierino, Rocky Mannaia, Nick Martello, Bill Punteruolo); non si perde una puntata di trasmissioni come Chiedi al sindaco e Amministratori e cittadini e chiama in diretta per segnalare problemi della città e disagi personali; trascorre interi pomeriggi a sterminare con l'insetticida gli acari che hanno invaso il suo appartamento e gli provocano irritazione alla zona perineale; registra segretamente tutte le conversazioni telefoniche con i suoi colleghi scrittori; litiga con la sua fidanzata doppiatrice che lo accusa di essere "rabbioso" e di pensare solo ai serial killer e alle buche killer; esce soltanto per fare visita al suo amico Giovanni e maltrattarlo sadicamente e per andare in una chiesetta di Trastevere, alla messa vespertina delle sei e mezza, dove prega il Signore che lo faccia riprendere a scrivere. "Il secondo libro" è un racconto autobiografico, la testimonianza comica, struggente e appassionata di un'esperienza totale, come nella migliore tradizione del Novecento.
La casa blu Governi Massimiliano - E/O, 2016 - Assolo
Un uomo senza nome decide di partire per la Svizzera e vedere come si muore in un centro per suicidi assistiti. All'interno di questo viaggio, nel dramma misterioso e oscuro di un cuore che sembra spacciato, s'inserisce il dialogo col figlio che l'accompagna. Un figlio giovane, il quale all'inizio non conosce tutti i propositi paterni; un figlio fragile eppure fortissimo: un figlio per cui quella vicinanza diventa un canto di resurrezione. Con uno stile secco e smagliante, acuminato quanto le esistenze che racconta, Massimiliano Governi stende il filo spinato della scrittura intorno a una storia delicata ma estrema, che non cerca mediazioni. Nel campo minato delle emozioni della "Casa blu", infatti, le parole esplodono solitarie e senza aiuto. Simili a cartucce disperate di un'arma automatica, con dialoghi che marciano magicamente fino alla fine, i pensieri possono essere foschi presagi ma pure rinascite, sono l'ambiguo sorriso finale di un ragazzo che, come Cassandra, intuisce nel suo cuore il futuro.