Libri di Massimo Gramellini
Bibliografia di Massimo Gramellini: tutti i libri in vendita online editi da Tea EUROPA
La magia di un buongiorno Gramellini Massimo - Tea, 2015 - I Grandi Tea
«Questa è una selezione dei Buongiorno che da quindici anni scrivo in fondo alla prima pagina del giornale con cui felicemente convivo: «la Stampa». Sono trecentosessantacinque, come i giorni di un almanacco dove i sorrisi si alternano ai sospiri e gli scatti di indignazione agli sberleffi, lasciando sempre una finestrella aperta per i sogni di passaggio che avessero voglia di entrare. Il Buongiorno funziona soltanto se ha la leggerezza e l'imprevedibilità di un corsivo. Cioè soltanto quando è scritto con amore. Alludo all'amore dell'artigiano che rimane mezz'ora di più al tavolo di lavoro per piallare un aggettivo o sostituire una metafora traballante. Altro che mago. Sono un manovale che ogni giorno si monta la testa e pensa di poter fabbricare un mondo migliore con le sue parole. Un'illusione, certo. Ma se non la credessi vera, mi passerebbe la voglia di provarci.»
Ci salveranno gli ingenui Gramellini Massimo - Tea, 2008 - Saggistica Tea
Molti già lo sanno: per affrontare la giornata non c'è niente di meglio che un buon caffè e il «Buongiorno» di Massimo Gramellini. Per i pochi altri, ancora ignari, questo libro rappresenta un'occasione unica per scoprire i corsivi che una delle più acute e brillanti firme del giornalismo italiano pubblica ogni giorno sulla prima pagina de «La Stampa». La vita di tutti i giorni scorre in questo libro, i fatti piccoli e quelli grandi, i suoi protagonisti e i comprimari, le brutture e le speranze, i buoni e i cattivi, e per tutto Gramellini ha sempre la parola giusta ' misurata, graffiante, ispirata, dura, ammirata, mai gratuita. In queste pagine ci siamo tutti noi ed è difficile non riconoscersi; difficile non ridere, appassionarsi, indignarsi persino. E ancora più difficile non raccogliere, alla fine, l'indicazione di Gramellini: per essere felici, o almeno per provare a esserlo, torniamo ad agire con la spontaneità degli ingenui; ricominciamo a credere che i miracoli possono ancora accadere, ma smettiamo di aspettare che vengano da fuori di noi.