Libri di Cur Gritti
Bibliografia di Cur Gritti: tutti i libri in vendita online editi da Scripta Architettura
Architettura nelle arti in Lombardia nel secondo Quattrocento Gritti J. (Cur.) - Scripta, 2023 - Territori D'arte
Non si può negare che lo studio dell'architettura rappresentata dagli artisti sia fondamentale per la storia dell'architettura stessa e per indagare la circolazione delle idee. Sembra chiaro come le opere d'arte svolgessero talora il ruolo di veicoli culturali in grado di diffondere novità nel linguaggio e nelle soluzioni spaziali e decorative. I sei saggi, di Claudia Giorgi, Jessica Gritti, Lorenzo Mascheretti, Pier Luigi Mulas, Francesco Repishti e Marina Rovelli, accolgono la sfida di osservare la cultura architettonica del Quattrocento in area lombarda attraverso gli occhi di pittori, orafi, miniatori, scultori e intarsiatori, senza trascurare la rilevanza che la produzione artistica ha come testimonianza storica rispetto all'architettura costruita e nell'aprire una finestra su episodi e fenomeni sfuggenti. Sebbene circoscritto per area e cronologia, il volume formula proposte di metodo che possano essere adattate ad altri contesti ed è arricchito da ricostruzioni grafiche di alcune delle opere discusse. Autori dei saggi: Claudia Giorgi, Jessica Gritti, Lorenzo Mascheretti, Pier Luigi Mulas, Francesco Repishti, Marina Rovelli.
Palazzo Belgioioso d'Este. Alberico XII e le arti a Milano tra Sette e Ottocento Gritti J. (Cur.) Squizzato A. (Cur.) - Scripta, 2017 - Territori D'arte
La rifabbrica del monumentale palazzo Belgioioso d'Este nel cuore di Milano si deve alle aspirazioni del suo committente, il principe Alberico XII Barbiano di Belgioioso d'Este (1725-1813), che incarica del progetto architettonico Giuseppe Piermarini, impegnato contemporaneamente nei cantieri arciducali. Affiancano l'architetto folignate per gli apparati decorativi a stucco e ad affresco artisti e maestranze dell'ultimo gusto quali Martin Knoller, Giocondo Albertolli, Giuseppe Franchi, Agostino e Carlo Francesco Gerli, con la consulenza sui temi iconografici di Giuseppe Parini. Alberico XII fu anche colto e attento mecenate, tanto da riunire all'interno della sua residenza di Milano una delle raccolte artistiche e librarie più rappresentative dell'epoca, oggi ricostruibile grazie ai materiali conservati nell'Archivio Primogeniale Belgioioso, resi disponibili a studiosi e ricercatori dalla Fondazione Brivio Sforza.
Villa Belgioioso Brivio Sforza a Merate. Gusto per le arti e magnificenza nella dimora di Barbara D'Adda Belgioioso e dei suoi figli Gritti J. (Cur.) Squizzato A. (Cur.) - Scripta, 2025 - Territori D'arte
La fortuna di un luogo viene solitamente attribuita a svariati fattori, da quelli paesaggistici, ambientali e climatici, a quelli storici, affettivi, famigliari, legati alla vita delle persone. Raccontare le vicende secolari di una villa antica ma tuttora intensamente vissuta, come villa Belgioioso, oggi Brivio Sforza, significa provare a considerare tutti questi fattori, nella loro reciproca influenza. La villa e i giardini sono celebrati già come proprietà di Francesco Ferrante Villani Novati nel repertorio pubblicato da Marcantonio Dal Re nel 1726, ma è grazie a Barbara D'Adda, moglie del principe Antonio Barbiano di Belgioioso, e ai figli della coppia, che diviene il palazzo attuale, espressione del gusto e del mutare delle mode nei giardini nella seconda metà del XVIII secolo. Nelle pagine di questo volume abbiamo provato a tracciare un percorso che tenesse conto delle stratificazioni storiche della villa e della ricchezza delle esperienze artistiche di vario genere che si consumarono tra le sue stanze e nei sorprendenti percorsi dei suoi giardini. Saggi di: G. Beretti, A. Brivio Sforza, J. Gritti, L. Mascheretti, S. Monferrini, F. Repishti, A. Squizzato, L. Tunesi