Libri di Sergio Guarente
Bibliografia di Sergio Guarente: tutti i libri in vendita online editi da Morlacchi LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Alessandro Manzoni e il «risorgimento» della lingua e della nazione italiana Guarente Sergio - Morlacchi, 2025
Alessandro Manzoni e il "risorgimento" della lingua e della nazione italiana si propone, nella ricorrenza dei 240 anni dalla nascita dello scrittore, per dei caratteri innovativi rispetto alla sua immagine oleografica ancor oggi invalsa, rivendicando e approfondendo, con il supporto di una ricca documentazione, il carattere autenticamente rivoluzionario dell'attività manzoniana, in particolare nel suo intreccio inscindibile tra la promozione del "risorgimento" della lingua italiana e il processo dell'unificazione politica nazionale. La tesi di fondo di questo saggio è che Alessandro Manzoni non sia stato soltanto l'artefice principale del perseguimento di una lingua comune nello Stato italiano formatosi attraverso l'epopea risorgimentale, ma abbia dato alla questione linguistica un significato profondamente politico-sociale, di carattere democratico ed egualitario, indirizzato a rendere compiuto il faticoso processo di costruzione della nostra nazione e della sua identità collettiva.
Trilogia del poetico. Tre azioni teatrali fra vita e poesia Guarente Sergio - Morlacchi, 2020
Questa "Trilogia del poetico. Tre azioni teatrali fra vita e poesia" si propone di indagare il nesso avvincente tra l'esistenza personale dei poeti e la loro avventura letteraria, evidenziandone le consonanze e gli scarti, ove l'urgenza della vita può fungere da sorgente dell'ispirazione poetica, ma anche da repulsivo controcanto della vocazione all'assoluto della Poesia. Nella prima azione teatrale, dal titolo L'ultimo sogno di Marlowe, l'autore immagina che il poeta e drammaturgo elisabettiano Christopher Marlowe, nell'ultimo giorno della sua vita incontri in sogno Faust, il suo personaggio più celebre ed emblematico. In Una passione all'inferno, la seconda azione teatrale, l'ultimo incontro tra Arthur Rimbaud e Paul Verlaine, avvenuto a Stoccarda il 4 marzo 1875, diventa il momento culminante di uno dei più intensi e tormentati sodalizi amorosi e poetici nella storia della letteratura mondiale. Infine, nella terza azione teatrale, Emily Dickinson viene colta nell'ultima notte di vita a colloquio con il suo doppio, una giovane donna proiezione fantasmatica della poetessa.