Libri di Cur Guderzo
Bibliografia di Cur Guderzo: tutti i libri in vendita online editi da Silvana Stili artistici: Neoclassicismo
Io, Canova. Genio europeo. Ediz. a colori Guderzo M. (Cur.) Guidi B. (Cur.) Pavanello G. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
Acclamato dai contemporanei come il nuovo Fidia, colui che aveva riportato la scultura a quelle vette sublimi che si riteneva spettassero solo alla statuaria classica, Antonio Canova ebbe l'ambizione e il genio di imporsi sulla scena internazionale quale "antico scultore vivente", segnando indelebilmente il gusto dell'epoca in cui visse e operò. Il volume ripercorre le tappe di un viaggio ideale sulle orme di Canova. Un viaggio nel tempo e nello spazio che dall'universo creativo del suo atelier attraversa le principali corti d'Europa alla scoperta degli episodi e degli incontri con i personaggi che determinarono il corso della sua vita e della storia europea.
Museo Gypsotheca Antonio Canova. Ediz. illustrata Guderzo M. (Cur.) - Silvana, 2020 - Arte
Il Museo Gypsotheca Antonio Canova è composto dalla Gypsotheca e dalla casa natale dello scultore Antonio Canova, nato a Possagno nel 1757. La prima custodisce i modelli originali delle opere dello scultore, dai quali sono stati replicati i marmi che oggi si trovano nei più importanti musei di tutto il mondo. Collocata nell'originale basilica (1836) e nell'ampliamento progettato da Carlo Scarpa (1957), la raccolta consente non solo di ammirare una serie di capolavori assoluti, ma anche di comprendere il ricco itinerario dell'invenzione canoviana, delle frequentazioni dell'artista, dei committenti italiani ed europei. Nella casa natale si trovano poi le tempere, i disegni e gli abiti dello scultore. Il volume, curato da Mario Guderzo, direttore artistico e scientifico del Museo, è completato da un regesto biografico.
Antonio Canova. L'arte violata nella grande guerra. Ediz. italiana e inglese Guderzo M. (Cur.) Prandi A. (Cur.) - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
Nel dicembre 1917 un proiettile sfonda il tetto della Gipsoteca di Possagno: la granata si frammenta in migliaia di schegge mutilando i gessi di Antonio Canova. Quest'arte violata si è rivelata nel tempo una testimonianza di straordinaria intensità ed efficacia. Le opere ferite di Canova, che appaiono come veri e propri corpi martoriati, sembrano stare in luogo dei soldati vittime della Grande Guerra che vennero sistematicamente celati per opportunità o per pudore. Il catalogo presenta la suggestiva documentazione fotografica di queste opere, realizzata all'epoca da Stefano Serafin. A cento anni dall'evento, lo sguardo di due fotografi ritorna oggi su questi stessi lavori: Guido Guidi e Gian Luca Eulisse rileggono i gessi canoviani mutilati e frammentati dalle granate e ci propongono una serie di immagini che tornano a far parlare i corpi, che pur se corpi rappresentati, così offesi e menomati, ancora oggi non sanno tacere: testimoni senza tempo della più tragica e ingiustificabile delle esperienze umane, la guerra.