Libri di Jurgen Habermas
Bibliografia di Jurgen Habermas: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi Storia della filosofia occidentale
Democrazia o capitalismo? Gli Stati-nazione nel capitalismo globalizzato Habermas Jürgen - Castelvecchi, 2019 - Irruzioni
A partire da un serrato confronto critico con il libro di Wolfgang Streeck "Tempo guadagnato", Habermas ci offre una lucida riflessione sullo stato di salute del vecchio continente e delle democrazie liberali che finora ne hanno caratterizzato la facies politica. Analizzando la crisi in cui l'Europa si dibatte da decenni, il filosofo di Francoforte cerca di pensare una possibile via d'uscita che sia capace di evitare il rischio dell'"opzione nostalgica", quella dei ripiegamenti nazionali o sovranisti. Ripiegamenti che oggi agitano il nostro tempo, ammantati di una retorica populista a sfondo xenofobo. Fra democrazie in bilico e capitalismo sfrenato, Habermas non si stanca di reclamare "più Europa" e di invocare un'unione sovranazionale di partiti progressisti in favore della costruzione europea.
Il valore della filosofia. Dialogo con Michaël Foessel Habermas Jürgen - Castelvecchi, 2019 - Irruzioni
Questo dialogo con Michaël Foessel restituisce la parabola intellettuale di Jürgen Habermas dagli esordi filosofici nell'immediato dopoguerra, quando il giovane Habermas si confronta con un nazionalsocialismo ancora dominante in Germania, fino all'attuale critica del capitalismo finanziario, delle democrazie di facciata e dei populismi di destraRicordando gli incontri con i più importanti pensatori del panorama culturale mondiale, si delineano così gli scambi e i confronti che hanno portato il filosofo tedesco alla definizione delle proprie teorie: gli studi nell'alveo della Scuola di Francoforte, dove viene elaborata una teoria critica della società; la folgorazione, nel 1955, per la lettura di Prismi dove lo "spirito luminoso" di Adorno, senza farsi influenzare dall'anticomunismo della Guerra Fredda, analizzava con categorie marxiste la contemporaneità; i diverbi filosofici con Foucault e Derrida; il dibattito degli anni Ottanta con la filosofia politica (Rawls, Dworkin) e le teorie del linguaggio anglosassoni (Searle, Putnam, Rorty, Brandom). Prefazione di Stefano Petrucciani.
Eppure non sono un pessimista. Conversazioni con Jürgen Habermas Habermas Jürgen Filippini Enrico Bosco A. (Cur.) - Castelvecchi, 2013 - Etcetera
Questo libro raccoglie due conversazioni di Enrico Filippini con Jürgen Habermas pubblicate rispettivamente sull'«Espresso» nel 1979 e su «Repubblica» nel 1986. Non semplici interviste, ma un lungo dialogo interrotto e poi ripreso, narrato con sensibilità letteraria e tessuto di silenzi, provocazioni, immagini. Al centro della discussione ci sono la crisi della Modernità e la dissoluzione della cultura di sinistra, i temi habermasiani della colonizzazione del «mondo della vita» operata dagli apparati di controllo sociale e della necessità di un nuovo «agire comunicativo» che ne ristabilisca lo spazio e la possibilità. Un dialogo, in costante tensione tra la proposta del filosofo tedesco e i dubbi incalzanti di Filippini, che si situa in un passaggio cruciale della recente storia culturale europea e che conserva intatta la sua carica epistemologica di riflessione sul presente.