Libri di Nathaniel Hawthorne
Bibliografia di Nathaniel Hawthorne: tutti i libri in vendita online editi da Donzelli NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Chi cerca i libri di Nathaniel Hawthorne troverà opere fondamentali della letteratura americana del diciannovesimo secolo, caratterizzate da una profonda introspezione psicologica e da una narrazione densa di simbolismi. Seguire i libri in ordine cronologico di Nathaniel Hawthorne permette al lettore di comprendere l'evoluzione del suo stile, passando dai racconti brevi allegorici ai grandi romanzi che hanno ridefinito la narrativa gotica e romantica statunitense, offrendo una visione lucida e tormentata della storia morale del New England.
Biografia dell'autore
Nathaniel Hawthorne nasce a Salem, nel Massachusetts, nel 1804. Dopo aver frequentato il Bowdoin College, si dedica inizialmente alla scrittura di racconti che analizzano il senso di colpa e il puritanesimo della sua terra d'origine. La sua carriera è segnata dall'amicizia con figure di spicco come Herman Melville e Ralph Waldo Emerson, che influenzano il suo approccio filosofico alla narrazione. Autore di capolavori come La lettera scarlatta, Hawthorne ricopre anche incarichi consolari prima di dedicarsi pienamente alla letteratura fino alla sua scomparsa nel 1864.
Stile di scrittura
I libri di Nathaniel Hawthorne si distinguono per un uso magistrale dell'allegoria e per l'indagine ossessiva sui dilemmi morali dei suoi personaggi. La figura iconica di Hester Prynne ne La lettera scarlatta incarna la sofferenza e la resilienza di fronte al pregiudizio sociale, diventando un emblema eterno della letteratura. Attraverso saghe familiari come quella narrata ne La casa dei sette fronti, l'autore esplora il peso delle colpe del passato, utilizzando un linguaggio gotico e rarefatto che trasforma Salem e i suoi boschi in scenari carichi di una tensione spirituale quasi palpabile.
Il libro delle meraviglie per ragazze e ragazzi-I racconti della casa del bosco. Ediz. integrale Hawthorne Nathaniel Antonelli S. (Cur.) Tattoni I. (Cur.) - Donzelli, 2007
Con "Il libro delle meraviglie" e i "Racconti della Casa del bosco", Nathaniel Hawthorne reinventa le storie più note del mito e della tradizione classica per proporle a un pubblico di giovani lettori americani. Le due raccolte, pubblicate tra il 1852 e il 1853, che qui vengono tradotte per la prima volta in forma integrale, nonché corredate dalle splendide illustrazioni che Walter Crane realizzò per l'edizione del 1892. Sullo sfondo del maestoso panorama del Massachusetts, tra gli scherzi e la giocosità di bambini ingordi di favole sempre nuove, e l'irriverente creatività di Eustace Bright, uno studente universitario piuttosto svogliato ma disposto a inventarle, Perseo ed Ercole, Mida, Pandora e tutti gli dei e gli eroi dell'antichità rivivono in una forma che intenzionalmente lascia da parte situazioni e stilemi della tradizione erudita. Nascono così "eccellenti letture per ragazzi", perché, spiega Hawthorne nella Prefazione, "su queste favole non c'è epoca che possa vantare diritti di possesso".
Tutti i racconti Hawthorne Nathaniel Antonelli S. (Cur.) Tattoni I. (Cur.) - Donzelli, 2006
In questo volume si raccolgono in un'edizione integrale i racconti di Nathaniel Hawthorne. Egli compose infatti, nel corso della sua febbrile attività di scrittura, più di cento racconti, pubblicati su giornali e riviste, la maggior parte dei quali venne poi da lui stesso raccolta in tre volumi: "Racconti raccontati due volte", "Muschi di una vecchia canonica" e "La bambina di neve e altri racconti". Accanto a questi tre libri, sono qui tradotti altri sedici racconti non compresi nei tre volumi e anch'essi mai pubblicati. La trama dei racconti, scritti tra il 1835 e il 1853, disegna la geografia culturale di quel New England che rappresenta il cuore della giovane nazione americana. Tra quei boschi e quelle valli incontaminate, il variegato passato europeo si fonde con l'incanto della natura selvaggia e con gli echi delle culture native per dare forma, per la prima volta, ai protagonisti della nuova America: avventuneri e donne perdute, santi laici e bambini celestiali, truffatori da quattro soldi e giovanotti di belle speranze, e poi notabili corrotti, vecchie streghe, visionari. Il volume si apre con le cinque recensioni scritte da Edgar Allan Poe in occasione delle varie edizioni dei Racconti, nonché con un saggio di Jorge Luis Borges del 1949.