Libri di Cur Heidegger Martin Cicero
Bibliografia di Cur Heidegger Martin Cicero: tutti i libri in vendita online editi da Bompiani Filosofia occidentale: dal 1900
Holzwege. Sentieri erranti nella selva. Testo tedesco a fronte Heidegger Martin Cicero V. (Cur.) - Bompiani, 2002 - Il Pensiero Occidentale
Secondo le parole dello stesso Heidegger, i sei "Holzwege - Sentieri erranti nella selva", pubblicati per la prima volta in volume nel 1950, costituiscono dei tentativi di meditare sull'essenza e sulla storia della metafisica occidentale. Due sono tentativi a tema: celeberrimo quello sull'origine dell'opera d'arte, con la sua memorabile analisi del quadro delle "scarpe contadine" di Van Gogh; seguito dal saggio sulla scienza, indagata quale fenomeno essenziale dell'età moderna; gli altri quattro hanno impostazione esegetica: Anassimandro e la Fruizione, Hegel e la parusia dell'Assoluto, Nietzsche e "Dio è morto", Rilke e l'Angelo. Sono sentieri erranti nella selva dell'"Ereignis" ("Evento"), che dal 1936 è divenuto l'emblema della "svolta" del pensiero di Heidegger, la sua parola-guida. La traduzione di Vincenzo Cicero, uscita nel 2002 (senza originale a fronte), è diventata presto un classico: già dopo un paio d'anni si è cominciato a parlarne come del paradigma di un modo radicalmente nuovo di tradurre Heidegger, di una maniera inedita di restare fedeli al suo testo, di un'operazione tanto seria e legittima sul versante filosofico e filologico, quanto nettamente alternativa alla tendenza tradizionale di tipo estetizzante incarnata da Franco Volpi e dalla sua scuola. Dal 2014 il volume, che consta peraltro di un importante glossario multilingue, è completo del testo tedesco.
Introduzione alla filosofia. Pensare e poetare. Testo tedesco a fronte Heidegger Martin Cicero V. (Cur.) - Bompiani, 2009 - Testi A Fronte
Pensare e poetare è il titolo con cui Heidegger (1889-1976) aveva annunciato un corso universitario di introduzione alla filosofia per il semestre invernale 1944/45. Interrotto dopo la seconda lezione a causa della guerra, sarà l'ultimo corso accademico tenuto dal filosofo come titolare ufficiale di cattedra. Il manoscritto, finora inedito in Italia, è speculativamente densissimo e quanto mai provocatorio: la sua tesi di fondo è che non può esserci filosofia senza l'essenziale reciprocità di pensiero e poesia. L'edizione è stata curata da Vincenzo Cicero.