Libri di Tom Holland
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Fuoco persiano. Il primo grande scontro tra Oriente e Occidente Holland Tom - Il Saggiatore, 2015 - La Cultura
L'inimicizia, il sospetto, la rivalità tra Occidente e Oriente sono argomenti antichi, se si pensa che è proprio per indagare le sotterranee radici storiche di questa animosità che Erodoto compose le sue Storie, nel v secolo a.C. Eternate nell'opera dello storico di Alicarnas-so - e in seguito nelle cronache ellenistiche, romane, medievali, per tacere delle molteplici rielaborazioni letterarie e filmiche -, le figure e le vicende delle Guerre persiane sono saldamente inscritte nell'immaginario occidentale: l'impresa di Milziade a Maratona, il sanguinoso scontro tra gli spartani di Leonida e i persiani dell'imperatore Serse alle Termopili, la battaglia navale nello stretto di Salamina, quella fuori dalle mura di Platea. Ispirandosi proprio a Erodoto, lo storico britannico Tom Holland non solo descrive con gusto cinematografico queste battaglie monumentali, ma ricostruisce l'intero panorama sociale e culturale di quel periodo, con particolare attenzione alle differenze tra Est e Ovest: dalla quotidianità nei giardini di Persia al fiorire delle arti nell'Atene della democrazia. Frutto di lunghe ricerche, molte delle quali condotte su fonti orientali mai prima d'ora attentamente considerate, "Fuoco persiano" non perde di vista l'importanza delle forme culturali nel divenire storico, perché, come ricorda Tom Holland citando lo studioso settecentesco Edward Gibbon, la differenza tra Est e Ovest è sempre arbitraria, "e si sposta intorno al globo".
Fuoco persiano. Il primo grande scontro tra Oriente e Occidente Holland Tom - Il Saggiatore, 2011 - Saggi. Tascabili
Perché i popoli dell'Est e dell'Ovest trovano tanto difficile vivere in pace? Questa domanda, per noi di bruciante attualità, era un assillo costante di Erodoto che andava alla ricerca delle ragioni vere, storiche, per un'inimicizia già antica a quel tempo. Lo sforzo originario di trovare le cause delle guerre persiane al di fuori del mito non è valso a scoraggiare in Occidente, nei millenni successivi, una produzione mitologica intorno alle vittorie greche di Maratona e Salamina, e persino intorno alla tragica sconfitta delle Termopili; non ha impedito di rivivere come mito fondativo della civiltà dell'Ovest questi eventi storici. Questo studio non descrive solo le le grandi battaglie antiche, rivissute con una vivacità aneddotica quasi da guerra moderna, ma viene anche ricostruito l'intero panorama sociale Est-Ovest di quel periodo remoto, dai sacerdoti di Babilonia alla polizia segreta spartana, dalla quotidianità nei giardini di Persia alle pratiche amorose degli ateniesi. A conclusione di lunghe ricerche, molte condotte su fonti orientali mai attentamente considerate, il testo viene pubblicato in un periodo in cui il millenario confronto Oriente-Occidente conosce una delle fasi più drammatiche, una fase che alcuni pretendono debba essere "finale". Un libro aperto alle forme e alle formazioni culturali; un libro per il quale, come pensava Edward Gibbon: "la differenza tra Est e Ovest è arbitraria e si sposta intorno al globo".
Fuoco persiano. Il primo grande scontro tra Oriente e Occidente Holland Tom - Il Saggiatore, 2007 - Nuovi Saggi
Perché i popoli dell'Est e dell'Ovest trovano tanto difficile vivere in pace? Questa domanda, per noi di bruciante attualità, era un assillo costante di Erodoto che andava alla ricerca delle ragioni vere, storiche, per un'inimicizia già antica a quel tempo. Lo sforzo originario di trovare le cause delle guerre persiane al di fuori del mito non è valso a scoraggiare in Occidente, nei millenni successivi, una produzione mitologica intorno alle vittorie greche di Maratona e Salamina, e persino intorno alla tragica sconfitta delle Termopili; non ha impedito di rivivere come mito fondativo della civiltà dell'Ovest questi eventi storici. Questo studio non descrive solo le le grandi battaglie antiche, rivissute con una vivacità aneddotica quasi da guerra moderna, ma viene anche ricostruito l'intero panorama sociale Est-Ovest di quel periodo remoto, dai sacerdoti di Babilonia alla polizia segreta spartana, dalla quotidianità nei giardini di Persia alle pratiche amorose degli ateniesi. A conclusione di lunghe ricerche, molte condotte su fonti orientali mai attentamente considerate, il testo viene pubblicato in un periodo in cui il millenario confronto Oriente-Occidente conosce una delle fasi più drammatiche, una fase che alcuni pretendono debba essere "finale". Un libro aperto alle forme e alle formazioni culturali; un libro per il quale, come pensava Edward Gibbon: "la differenza tra Est e Ovest è arbitraria e si sposta intorno al globo".