Libri di Marco Iacona
Bibliografia di Marco Iacona: tutti i libri in vendita online editi da Solfanelli EUROPA
1968. Le origini della contestazione globale Iacona Marco - Solfanelli, 2008 - Il Calamo & La Ferula
Il Sessantotto (autunno 1967 - primavera 1968) visto da destra. Con le sue luci e le sue ombre. Dopo quarant'anni si discute ancora di questa parentesi storica mai dimenticata che ha segnato per motivi diversi sia la sinistra sia la destra del nostro Paese (quest'ultima, a causa della "contestazione globale" soffre oggi di un senso di colpa in più). Un Sessantotto preceduto da eventi storici di enorme portata: la guerra nel Vietnam, la rivoluzione cubana, la rivoluzione culturale in Cina e poi ancora la decolonizzazione, il golpe militare in Grecia e la morte di Che Guevara in Bolivia. In questo libro vengono comparate due diverse letture del Sessantotto: quella del Sessantotto "di lungo periodo" che considera gli eventi principali verificatisi lungo l'intero arco degli anni Sessanta e l'altra che guarda ai problemi del mondo universitario italiano come cause dirette delle rivolte studentesche dell'anno accademico 1967-68.
La politica coloniale del Regno d'Italia (1882-1922) Iacona Marco - Solfanelli, 2009 - Saperi
Italia "potenza" imperialista in Africa. Con questo breve saggio, Marco Iacona indaga le vicende fallimentari della politica coloniale italiana nel periodo liberaldemocratico, dal 1882 al 1922, cioè dall'acquisizione della baia di Assab sulla costa meridionale del Mar Rosso (inizio di una lunga e complessa vicenda coloniale), alle origini dell'era fascista. Le scelte e dei governi sottoposti alla guida di Francesco Crispi e di quelli presieduti da Giovanni Giolitti, nei modi, tuttavia, non si paleseranno affatto diverse rispetto alle opzioni del ventennio fascista. Uno dei giudizi finali di una vicenda che non ha mai smesso di far notizia, sarà infatti quello di un'Italia liberale che, in Africa, farà proprie le stesse opere di "convincimento" di una sorella fascista che, non troppo tardi, avrebbe occupato un posto che riteneva il "proprio". Così gli annunci mussoliniani del 5 maggio del 1936, relativo alla cessazione della guerra d'Etiopia e quello successivo del 9 maggio, proclamazione dell'impero "sui colli fatali di Roma", non faranno altro che "consacrare" una vicenda di lacrime, sangue e sudore, di fatto lunga più di mezzo secolo.