Libri di Alessandro Iovino
Bibliografia di Alessandro Iovino: tutti i libri in vendita online editi da Bonfirraro EUROPA
Andreotti e il potere. Il divo Giulio visto da vicino Iovino Alessandro - Bonfirraro, 2013 - Fuori Collana
"Andreotti una volta mi raccontò con grande orgoglio, ed un pizzico di vanità, di quando Giovanni Paolo II in una piazza San Pietro gremita, in mondovisione, lo salutò con calore e senza alcuna resistenza, sussurrandogli qualcosa nell'orecchio, mentre si svolgevano i processi sia di Perugia che di Palermo. Gli chiesi, forse con sfrontatezza, cosa gli avesse detto il suo grande "amico", ma Andreotti fu lapidario e mi rispose: "Adesso vuole sapere troppo". Lo stesso capitò quando gli domandai del delitto Moro. Si irrigidì, e mentre sembrava essersi curvato più del solito, iniziò a girarsi i pollici e, dopo cinque minuti, mi ritrovai fuori dal suo studio. Discuteva amabilmente di politica estera e di fede, argomento sul quale ci divideva una diversa concezione del Cristianesimo, ma motivo per cui, suppongo, fosse veramente da me incuriosito. Nelle nostre conversazioni, tutte descritte nel libro, abbiamo anche parlato di Gelli, Craxi, Montanelli, Berlusconi e della "mai nata" Seconda Repubblica". (Alessandro Iovino).
Demagogistris. Rivoluzione o folklore? Iovino Alessandro - Bonfirraro, 2012 - Saggistica
Il 30 maggio 2011 il neosindaco di Napoli Luigi De Magistris, appena uscito vincitore dal ballottaggio con il candidato del centrodestra Gianni Lettieri, venne osannato da una folla consistente di suoi elettori ai quali esclamò: "Amm' scassat'!". Ad un anno esatto dalla sua elezione, è lecito chiedersi: cosa è cambiato a Napoli? Anche se alcuni dati autorevoli indicano Luigi De Magistris come uno dei sindaci più amati d'Italia, ci sono stati nel suo primo anno di attività seri campanelli d'allarme, ignorati dal suo entourage, che hanno chiaramente dimostrato le prime crepe di questo idillio tra i napoletani e il primo cittadino. L'autore ripercorre sinteticamente, ma con precisione e dovizia di particolari, i passi falsi compiuti dal sindaco in questo primo anno. Napoli oggi vive l'illusione di una rivoluzione che non ha prodotto ancora risultati significativi, anzi ha conosciuto la sua ennesima rappresentazione folkloristica, di cui De Magistris è stato principale interprete.