Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La porta dipinta Isgrò Piero - Arkadia, 2021 - Eclypse
Praga, luglio 1969, l'uomo si accinge a sbarcare sulla Luna e, a quasi un anno dall'invasione delle truppe del Patto di Varsavia, migliaia di studenti manifestano in piazza San Venceslao, luogo in cui Jan Palach, per protesta, si è dato fuoco. Con loro ci sono migliaia di giovani venuti da tutta Europa. Tra questi Nicola, giunto dalla Sicilia. Nella città boema, il ragazzo incontra Regina e sarà amore a prima vista. Ma, quando riparte, l'amata rimarrà confinata nell'ombra, come dietro una porta dipinta sul muro. Anni dopo Nicola si trova a Londra. Qui conosce Lucy, con la quale si sposerà. Trasferitosi con la moglie a Catania, dove nascerà la figlia Grace, Nicola sentirà però l'irresistibile impulso di tornare a Praga, scoprendo che il sentimento sbocciato nel 1969 non è affatto sepolto e che tanti fatti sono accaduti a sua insaputa. Una storia di incontri e separazioni, sullo sfondo di un continente in movimento verso un avvenire incerto. In queste pagine Piero Isgrò racconta con grande delicatezza i destini di un uomo, una donna, una famiglia, una generazione in cui convergono tutte le sfaccettature dell'esistenza nei tempi moderni.
La bambina francese Isgrò Piero - Arkadia, 2013 - Eclypse
Anni Cinquanta del Novecento. I Cormons sono giunti in Sicilia dal settentrione italiano. Il capofamiglia, professor Adamo, comunista e bisbetico, la moglie Adriana, casalinga con l.incarico del bilancio domestico, zia Concetta, nubile e dispotica, nonno Crocellà-Sagone, di antica e blasonata discendenza, ma privo di sostanze. Infine Paolo, l'amato e diligente figlio del professore, istruito ed educato, che incarna la speranza di riscatto di tutta la famiglia. Sarà proprio lui, sullo sfondo della Catania del dopoguerra e in parte ancora ferita dai bombardamenti degli Alleati, a divenire protagonista di una storia dove i personaggi, gli avvenimenti, le emozioni si intrecciano in modo delicato e indissolubile, aprendo uno squarcio sulla società dell'epoca, sui sogni dei giovani, sulle malinconie degli anziani, su un mondo che ora non c'è più. Un romanzo in cui il passato ingombrante e a volte beffardo ritorna sempre a chiedere il conto, e dove una suggestione d'infanzia, in forma di una prima vera amicizia, condizionerà la vita del protagonista.
Finisce la notte Isgrò Piero - Arkadia, 2016 - Eclypse
Una giovane coppia, innamorata e benestante, senza apparenti problemi, conduce la sua esistenza nella quotidianità più appagante. Lui, Cristian Morgan, vanta un'improbabile parentela col famoso pirata inglese; lei, Esmeralda Cona del Fanale, è un'aristocratica viziata e con un nome importante, grazie al quale è riuscita a ottenere sempre tutto facilmente. In questo contesto idilliaco, fatto di pranzi e feste, di successi nel lavoro e di denaro, si insinua il dramma. Il primo figlio della coppia nasce morto, gettando nel baratro la già fragile psiche della donna. E, a distanza di qualche anno, quando la prima ferita pare essersi suturata, anche grazie all'arrivo di un secondo figlio, proprio la scomparsa di quest'ultimo rappresenta un colpo micidiale dal quale è difficile riprendersi. Esmeralda non regge al dolore e, dimentica dei lussi e dei fasti, si chiude in un convento. Cristian, invece, inizia un percorso di autodistruzione che lo porterà verso lidi inaspettati. A distanza di tanti anni, però, quando oramai le vite di entrambi i protagonisti sono lontane anni luce, una serie di rivelazioni e di storie che si intrecciano tra loro porteranno a una insospettabile conclusione.