Libri di Mario Isnenghi

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  • 9791259970213 Intellettuali militanti e intellettuali funzionari. La parentesi fascista revisionata. Mezzo secolo dopo
Storia d'Italia. I fatti e le percezioni dal Risorgimento alla società dello spettacolo libro
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LIBRO   9788858110584

Storia d'Italia. I fatti e le percezioni dal Risorgimento alla società dello spettacolo Isnenghi Mario   -  Laterza, 2014  -  Economica Laterza

"C'è una parola che sembra la più conveniente a definire la fase in cui viviamo e che intendo far mia per orientare alla scrittura e alla lettura. È la parola percezione. Questa parola difficile è diventata ultimamente una pacifica protagonista del lessico giornalistico e della cronaca d'ogni giorno. Nella realtà 'virtuale' che ci penetra e ci avvolge, conta quello che uno 'percepisce' non il fatto in se stesso, e sembra anzi grazioso far spallucce al 'fatto in sé'. I fatti con cui abbiamo a che fare sono - sarebbero - le nostre percezioni. Viviamo come se veri fossero, quindi sono veri per noi. Se è così, allora è andata proprio in questo modo. Per 'loro' - un buon numero di uomini e di donne, per diverse generazioni, fino a noi - l'Italia c'era, era vera, come spazio pubblico del loro anche individuale esserci e vivere. Racconterò questo, una storia dell'Italia via via percepita e raccontata nell'Otto e nel Novecento". È da questa prospettiva, dalla testimonianza di intellettuali, patrioti e politici che hanno partecipato alla costituzione della nazione, dai testi che hanno costruito il romanzo collettivo della nostra identità, che Mario Isnenghi tesse la storia d'Italia, a partire da Alessandro Manzoni fino alla cronaca degli ultimi decenni.

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LIBRO   9788842087571

Storia d'Italia. I fatti e le percezioni dal Risorgimento alla società dello spettacolo Isnenghi Mario   -  Laterza, 2011  -  Storia E Società

"C'è una parola che sembra la più conveniente a definire la fase in cui viviamo e che intendo far mia per orientare alla scrittura e alla lettura. È la parola percezione. Questa parola difficile è diventata ultimamente una pacifica protagonista del lessico giornalistico e della cronaca d'ogni giorno. Nella realtà 'virtuale' che ci penetra e ci avvolge, conta quello che uno 'percepisce' non il fatto in se stesso, e sembra anzi grazioso far spallucce al 'fatto in sé'. I fatti con cui abbiamo a che fare sono - sarebbero - le nostre percezioni. Viviamo come se veri fossero, quindi sono veri per noi. Se è così, allora è andata proprio in questo modo. Per 'loro' - un buon numero di uomini e di donne, per diverse generazioni, fino a noi - l'Italia c'era, era vera, come spazio pubblico del loro anche individuale esserci e vivere. Racconterò questo, una storia dell'Italia via via percepita e raccontata nell'Otto e nel Novecento". È da questa prospettiva, dalla testimonianza di intellettuali, patrioti e politici che hanno partecipato alla costituzione della nazione, dai testi che hanno costruito il romanzo collettivo della nostra identità, che Mario Isnenghi tesse la storia d'Italia, a partire da Alessandro Manzoni fino alla cronaca degli ultimi decenni.

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LIBRO   9788842099567

Breve storia d'Italia ad uso dei perplessi (e non) Isnenghi Mario   -  Laterza, 2012  -  I Robinson. Letture

"Quando incomincia l'Italia? Sembra una domanda strana. C'è sempre stata! Viene da pensare. E invece no. Ci saranno "sempre state" la catena degli Appennini e quella delle Alpi (anche se sono invecchiate strada facendo); il Po, all'incirca, ha sempre seguito il suo corso dal Monviso al mare Adriatico (ma ci ha messo secoli per fabbricarsi il suo delta); la penisola ha sempre avuto quella sua forma di grande stivale, anche quando chi ci abitava non lo sapeva; e i mari che la bagnano da tre parti, la bagnavano anche ai tempi di Ulisse nell'Odissea e di Enea nell'Eneide. Ma che cos'è che rende riconoscibile e distinguibile l'Italia? E che cosa fa di un paese un paese? Non bastano gli elementi materiali: le rocce e i fiumi di cui si parlava sopra, ci vuole qualcuno che li riconosca, qualcuno per il quale quella piramide di pietra significhi qualche cosa di molto particolare, un monte con un certo nome, dove si è arrampicato fin da piccolo e dove va sempre a far legna o a funghi. E così via, per tutti gli elementi di carattere naturale che costituiscono l'ambiente in cui l'uomo vive. Vivendoci, gli uomini hanno aggiunto qualche cosa ai luoghi: sentimenti, ricordi, case, campi, tombe. Storia, insomma, e storie. In capo a qualche generazione, quello è diventato il loro paese, una specie di prolungamento della loro stessa persona"; Mario Isnenghi stila una breve storia d'Italia, a partire dallo Stato unitario, tenendo ben presenti i più giovani e soprattutto e quelli che...

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