Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il mondo meraviglioso Isolato Raffaele - Brè, 2023 - Brenar. Narrativa
Salvo Tavani è un diciottenne nato e cresciuto nella Parigi latinense, un nuovo agglomerato urbano sorto nell'Italia 'meravigliosa' dei limiti alla libertà fisica e intellettuale, delle barriere, della censura politica e dei coprifuochi a oltranza. Come tutti i giovani della sua età, avverte precocemente lo struggimento per la impossibilità di scoprire un mondo a tutti precluso, e che può sperimentare solo attraverso i labili, falsati strumenti multimediali offerti dalla tecnologia della 'società rinnovata' di cui fa parte. L'opportunità di sottrarsi una volta per tutte all'onnipresente vigilanza del Comitato di Tutela Medico-Psichiatrica nazionale, si presenta con l'arrivo a Parigi del famoso Treno Smeraldo, sede itinerante del team di supporto al Ministro della Propaganda filogovernativa Gaspare Altoviti, e copertura strategica per una cellula di ribelli, il cui unico scopo è quello di ripristinare le vecchie libertà democratiche nel Paese. Dopo la rocambolesca adesione al team Smeraldo, per Salvo inizia l'agognata, avventurosa vita in giro per l'Italia dei confinamenti e delle lotte intestine, in cui sperimenterà sia la passione per l'impegno politico e la lotta clandestina, che quella per l'affascinante, misteriosa figura di Viola Favero, sua amante durante gli otto mesi di viaggio. Il dramma etico che si scatena dal confronto tra una Nazione pacifica, ma incatenata a una serie di norme liberticide, e quella caotica e instabile, ma rispettosa della dignità democratica dei suoi cittadini, accompagnano per intero le memorie del giovane Tavani, fino al macabro Asylum psichiatrico dove si concluderà l'ambigua parabola del suo destino.
La pietra e lo scandalo Isolato Raffaele - Brè, 2020
La pietra e lo scandalo è una raccolta di quattordici novelle che fa del tormento d'amore il suo fil-rouge: è un amore sensuale, doloroso, devastante, spesso criminale e blasfemo. È lo stesso che alberga nelle notti solitarie, negli istinti repressi dell'adolescenza, nella maturità segnata dall'ipocrisia, e in attesa di quell'attimo di pazzia che cambia il mondo. È il sentimento ancora vivo nella nostra affascinante, cattolicissima cattedrale di dogmi, che si sfalda e sfuma dietro la tenda di un confessionale. Sono storie dei sensi, queste. Storie del corpo, storie senza la mediazione del non detto, dell'accennato, del sorrisino degli ipocriti. Sono storie di gente che d'un tratto abbandona le maschere, si strappa i vestiti, e lascia parlare la bestia sempre all'erta dietro la religione, dietro le convenzioni, dietro le buone maniere e le regole che strozzano.