Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Delirium Izzi Sabrina - Ebs Print, 2023
Delirium è una raccolta di flussi indefiniti di coscienza, di riversamenti di emozioni sulla carta, ringorghi di suoni, profumi, colori, sbocchi di sensazioni racchiuse in un istante, turbinii di pensieri in corsa travestiti di inchiostro che inseguono la speranza in una pagina, rigurgiti dell'anima. Ognuno dei versi diversi di questa raccolta è stato scritto come si scatta un'istantanea, come si prepara un caffè espresso, come si pronuncia un incantesimo: al momento. E' una specie di delirium tremens dovuto al desiderio di imprigionare in una cella del cervello il senno, la ragione, la razionalità, e lasciare libera la fantasia di esaltarsi, intensificarsi, esteriorizzarsi sconfinando nella poesia. Spremute di emozioni senza filtri, una sorta di viaggio, che sia esso sulla corrente impetuosa delle rapide di un fiume di emozioni o negli anfratti di una caverna buia, o persino lungo un sentiero impervio che condurrà, alla fine, in un luogo dell'anima in cui sta la forza vitale e dove vivono, impetuose e travolgenti, le emozioni.
Dentro l'inferno Izzi Sabrina - Ebs Print, 2021
In una casa immersa in un bosco incantato del Connecticut vive l'affermato psichiatra e scrittore newyorkese Asher Blake che, stanco della vita fervente e frenetica della città che non dorme mai, decide di isolarsi per ritrovare l'ispirazione perduta a causa della recente separazione dalla sua seconda moglie, Susan. Schivo, solitario e riflessivo, firma i suoi romanzi con lo pseudonimo di Eric Ross ma, spinto dal suo psicanalista, Steven Miller, decide di concedere un'intervista a una giornalista di una rivista scandalistica di Manhattan, Jane McGullager. Tra i due nascerà una storia d'amore che cambierà per sempre la vita di Jane. La donna dovrà combattere e lottare per avere quell'amore che lei stessa definisce malato, fatto di continue sparizioni, di comportamenti contraddittori e cambi d'umore repentini, e grazie allo psichiatra Steven Miller scoprirà una verità davvero sconcertante: Asher soffre di un grave disturbo dissociativo dell'identità. La storia, incredibile e a tratti sconvolgente, è narrata attraverso flashback del protagonista e ricordi della giornalista, che riprenderà a scrivere il romanzo avviato dallo stesso Asher Blake, Dentro l'inferno.
E ancora il buio. Nuova ediz. Izzi Sabrina - Ebs Print, 2019
"La paura del buio è il terrore di sentirsi soli, smarriti nel mare di questa vita che onde burrascose rendono pericoloso. È perdere la cognizione del tempo, dello spazio, la consapevolezza di essere se stessi. Il buio è il caos, il vuoto, il niente assoluto", scrive Romano Battaglia, ed è proprio di questo terrore che è pervasa l'anima di Maria, una donna che, superati i due terzi del cammino della sua vita, si ritrova a dover affrontare i fantasmi del passato. Un viaggio in treno si trasforma inevitabilmente nel tuffo negli abissi di un cuore martoriato da incubi e momenti di terribile violenza, che hanno reso la donna un involucro pronto a esplodere. Dal momento stesso in cui Maria prende il treno, la sua mente viene travolta dai ricordi, che scrupolosamente avvia a trascrivere su un diario nel tentativo di liberarsi per sempre dell'insopportabile peso che grava sulla sua anima in pena. Una carrellata di immagini e flashback le scorre nella mente alla velocità dei suoi anni trascorsi, e porterà Maria, alla fine del viaggio, a chiudere gli occhi e a rassegnarsi al buio. Riuscirà, dopo aver letto dal principio le pagine del suo diario, a ritrovare se stessa?