Libri di Michael Jakob
Bibliografia di Michael Jakob: tutti i libri in vendita online editi da Letteraventidue Arte e architettura del paesaggio
Dall'alto della città Jakob Michael - Letteraventidue, 2017 - Costellazioni
Lo High Line Park di Manhattan è uno dei siti contemporanei più visitati e celebrati al mondo. Il parco post-moderno nato dalle ceneri di una linea ferroviaria in disuso ha cambiato l'ambiente di un intero quartiere e ha 'generato' negli ultimi anni, come un gigantesco dispositivo teatrale, una serie di architetture notevoli. Struttura ingegneristica, paradigma dell'architettura del paesaggio, macchina per studiare la città dall'alto, parco urbano - non è facile etichettare quest'opera affascinante. Meno conosciuto è il fatto che lo High Line Park prenda spunto dalla Promenade plantée, il parco orizzontale parigino, costruito sulle rovine della linea ferroviaria che portava dalla Place de la Bastille al Bois de Vincennes. Il presente saggio comparatistico accetta la sfida lanciata da queste due straordinarie piattaforme panoramiche, che ci invitano, oltre al passeggio, a pensare la città in un modo inconsueto, partendo da un punto di vista elevato.
Le origini tecnologiche del paesaggio Jakob Michael - Letteraventidue, 2022 - Compresse
Il paesaggio è oggigiorno un fenomeno di grande visibilità. Sul piano teorico, le sue origini vengono spiegate in due modi complementari: mentre da un lato, agli inizi, il paesaggio coincide con il genere artistico omonimo, cioè col paesaggio dipinto, dall'altro lato, e in un periodo molto più recente, corrisponde al paesaggio esperito, ovvero alla rappresentazione mentale di un ritaglio di natura. Il presente saggio propone una terza ipotesi: secondo Michael Jakob il fenomeno è dialetticamente anche il risultato di una serie di tecnologie moderne. La finestra, la cartografia, la prospettiva centrale e varie altre invenzioni dell'uomo hanno permesso di forgiare una immagine paesaggistica del mondo. Inquadrare uno scorcio di natura tramite lo sguardo è un fatto culturale, mediato da tecniche scopiche, e non una capacità che l'essere umano possiede a priori.