Libri di Karl Jaspers
Bibliografia di Karl Jaspers: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes Storia della filosofia occidentale
La fede filosofica a confronto con la rivelazione cristiana Jaspers Karl Garaventa R. (Cur.) - Orthotes, 2014 - Germanica
Questo saggio (1960) di Karl Jaspers ha come tema il confronto tra la fede filosofica e la fede nella rivelazione cristiana. Il singolo individuo, nella misura in cui è già sempre in rapporto con quella Realtà 'onniabbracciante' e trascendente che lo sollecita ad andare al di là del suo mero "esserci" e a "esistere" in modo autentico, ha la possibilità di diventare se-stesso, cioè di dare alla propria vita un'impronta precisa e determinata. C'è tuttavia una differenza radicale tra la fede filosofica e la fede nella rivelazione cristiana. Mentre quest'ultima ritiene che la Trascendenza si sia manifestata concretamente ed esaustivamente nella figura storica di Gesù Cristo, la prima ritiene che anche la rivelazione di Dio in Gesù di Nazareth sia solo una "cifra", una traccia, storicamente determinata e quindi inadeguata, della Trascendenza, che resta in ultima analisi nascosta.
Autobiografia filosofica Jaspers Karl - Orthotes, 2026 - Germanica
In Autobiografia filosofica, Karl Jaspers ripercorre il proprio itinerario intellettuale e umano, mostrando come la filosofia nasca inseparabilmente dall'esperienza vissuta. Lontano da ogni autobiografismo aneddotico, questo testo offre una riflessione rigorosa sul rapporto tra vita, pensiero e responsabilità, restituendo il senso di una ricerca filosofica condotta sotto il segno della libertà e del rigore morale. Attraverso il racconto della sua formazione scientifica, dell'attività nella clinica psichiatrica di Heidelberg e del progressivo approdo alla filosofia dell'esistenza, Jaspers chiarisce le condizioni storiche e personali da cui sono scaturite alcune delle sue opere fondamentali, dalla Psicopatologia generale alla Psicologia delle visioni del mondo. Sullo sfondo, emerge con forza la prova del Novecento: l'emarginazione accademica sotto il regime nazionalsocialista, l'esperienza della solitudine, la riflessione critica sul destino della Germania e sulla responsabilità intellettuale.