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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Del Vecchio Editore LETTERATURA E STUDI LETTERARI
La scimmia di zarathustra Kuh Anton - Del Vecchio Editore, 2024 - Altreforme
Per la prima volta viene tradotta in italiano una selezione di feuilletons, testi brevi in prosa e il più famoso dei discorsi improvvisati di Anton Kuh giornalista, saggista, narratore e oratore austriaco di origini praghesi. Questi testi non sono di solito classificati come strettamente letterari, quanto piuttosto appartenenti all'ambito della letteratura di consumo e quindi marginali al sistema letterario. Il loro modo di argomentare e il loro stile li rendono testi dall'alto carattere performativo: tutto ciò che Kuh racconta, in maniera più o meno distanziata, è un'istantanea del mondo esterno. Essi evocano e descrivono una realtà preesistente, mettendola in scena e, così facendo, rendendo visibile sia l'immaginario collettivo che il rapporto di Kuh con il suo pubblico e dunque con quell'immaginario. Sia i testi scritti che il discorso improvvisato presentano un'interazione tra oralità e scrittura, in cui la parola diventa azione e non rappresentazione. I testi di Kuh sono entità linguistiche creative che esprimo il proprio universo di senso nel momento in cui vengono letti o declamati. Hanno quindi una "teatralità" in se stessi, si accostano alla scenografia, in cui il loro senso si svela come in una messa-in-scena.
La ragazza dal fiore pervinca. Testo sloveno a fronte Kosuta Miroslav Rojc T. (Cur.) - Del Vecchio Editore, 2015 - Poesia
Il volume ripercorre l'intero arco della produzione poetica di Miroslav Kosuta, che si evolve da ormai oltre cinque decenni in un costante processo creativo e ricopre un posto fondamentale nella produzione lirica slovena contemporanea. Echi e influenze dello spazio geografico in cui viene elaborata intessono la sua poesia e continuamente rimandano a momenti esterni alla poesia stessa. Cultura slovena, italiana, i grandi lirici spagnoli ne delineano lo sfondo e si fanno parte della visione poetica. Con immagini di tangibile realtà quotidiana, il poeta intende cantare il male di vivere, raccontare la storia nazionale e sociale della sua gente senza mai indulgere in toni declamatori o patetici, ma riuscendo, a volte con ironia e acre sarcasmo, a farsi interprete di un'esperienza profondamente umana. Come evidenzia Tatjana Rojc: "Etica della parola: questa è, di fatto, la dimensione poetica di Miroslav Kosuta. Che accompagna il lettore attraverso il percorso umano e artistico in cui il poeta definisce e cesella il proprio microcosmo, seguendo l'intreccio del divenire e dei singoli destini. Un microcosmo fatto di metafore quotidiane e frammenti di assoluto".