Libri di Franz Kafka
Bibliografia di Franz Kafka: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Prossime uscite di Franz Kafka
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500108 I racconti
- 9788878773103 Aforismi dritti e storti
- 9788867584277 La metamorfosi. Con risorse online
- 9788830155275 La metamorfosi
Il processo Kafka Franz Sisto M. (Cur.) - Quodlibet, 2019 - Compagnia Extra
"Il processo è forse il romanzo più famoso di Kafka, che un lettore può leggere e rileggere, senza smettere mai di scoprirlo, come solo i grandi libri riescono a fare. Questa è la prima traduzione italiana, del 1933, che ha preceduto le altre lingue europee, traduzione molto vivace di Alberto Spaini, ottimo e benemerito traduttore, che fece conoscere Kafka in Italia; è il libro che è stato in mano a tanti eccelsi estimatori di Kafka (Buzzati, Landolfi, Calvino, Fellini), perché per quaranta anni di traduzioni non ce ne sono state altre. Invito a rileggerlo e cogliere la comicità del romanzo, sottile, continua, quasi impalpabile, che fece ridere gli amici quando Kafka lesse ad alta voce il primo capitolo, interrompendosi ogni tanto perché anche lui aveva le lacrime agli occhi. Segue uno scritto di Michele Sisto che racconta come Kafka è stato conosciuto in Italia e, sulla base di questa traduzione, interpretato." (Ermanno Cavazzoni)
Un Artista del digiuno. Quattro storie Kafka Franz - Quodlibet, 2009 - Compagnia Extra
"Un artista del digiuno" (Ein Hungerkunstler, 1924), uno dei pochissimi libri che Kafka ha voluto pubblicare in vita, viene qui tradotto e stampato come opera a se stante, nella forma cioè che Kafka gli aveva dato. Contiene quattro racconti concepiti da Kafka per stare insieme, poiché girano tutti e quattro attorno alla stessa questione, cosa sia quel fenomeno che chiamiamo arte e quel destino che è essere artisti. Preparato durante il suo ultimo anno di vita, l'amico Max Brod riferisce che il lunedì 2 giugno 1924, il giorno prima di morire, Kafka lavorò alla correzione delle bozze di questo suo ultimo libro, e continuò anche il mattino seguente, martedì; e mentre lo faceva, disse poi il dottor Klopstock, le lacrime gli rigarono a lungo le guance. "Non vada via" disse Kafka ad un certo punto a Klopstock. "Non vado via", rispose il dottore. "Ma vado io", 3 giugno 1924, sanatorio di Kierling presso Vienna. Il libro uscì nell'estate; ma Kafka non l'ha potuto vedere, perché oramai non c'era più.
La condanna. Testo tedesco a fronte Kafka Franz Maj B. (Cur.) - Quodlibet, 2008 - Biblioteca Studio. Letteratura
Una nuova traduzione di un testo che, come è riferito nei "Diari" e nelle lettere dell'autore, una tappa decisiva nella vita di Kafka, ormai cosciente di essere entrato nel mondo della scrittura che lascia intravedere come propria cifra fondamentale l'identità fra letteratura e vita. La "trama" è semplice ma oscura e crudele. Il giovane commerciante Georg Bendemann ha terminato di scrivere una lettera a un amico d'infanzia, in cui gli comunica il suo futuro matrimonio. Georg comunica la notizia al vecchio padre, ma il loro incontro si trasforma in una lotta mortale, al termine della quale il padre emette la sua sentenza di condanna: il figlio è un essere diabolico che con il progettato matrimonio ha profanato il ricordo della madre morta, tradito l'amico lontano e tentato di soggiogare il padre. Le interpretazioni tradizionali seguono tre vie: la biografica, influenzata dalla "Lettera al padre" (1919), secondo cui è la trasposizione narrativa del rapporto fra Kafka e il padre Hermann; la psicanalitica, secondo cui è una trasposizione del conflitto edipico; l'epocale, secondo cui riflette il conflitto generazionale e la "rivolta contro i padri" tipici dell'Espressionismo. Qui il commento suddivide il racconto in "scene" e lo ricostruisce in base alla lingua kafkiana, e lancia l'ipotesi secondo cui esso è la fusione allegorica e la variante di due racconti primari: la cacciata dall'Eden e il sacrificio di Isacco.