Libri di Ren Kierkegaard
Bibliografia di Ren Kierkegaard: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Prossime uscite di Ren Kierkegaard
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892251533 Venite a me, voi oppressi. Un esercizio di cristianesimo
- 9788818042702 Timore e tremore. Ediz. integrale
- 9788818042542 Concetto dell'angoscia. Ediz. integrale
Io voglio onestà. Contro le menzogne del cristianesimo ufficiale Kierkegaard Søren Tavilla I. (Cur.) - Castelvecchi, 2022 - Frangenti
Tra il dicembre 1854 e il maggio 1855, Kierkegaard pubblica sul quotidiano danese «La Patria» una serie di articoli nei quali polemizza con la cristianità ufficiale e i suoi rappresentanti che pretendono di essere considerati autentici testimoni del Vangelo senza tuttavia rinunciare alla mondanità e ai benefici statali di cui godono. A questi articoli si aggiunge "Questo dev'essere detto; lo si dica dunque", un opuscolo che anticipa di un solo giorno l'uscita del primo numero de «L'istante», l'organo di stampa pensato dal filosofo per dare voce al proprio risentimento verso una situazione che non esita a definire «un prendersi gioco di Dio». In prima traduzione italiana, gli scritti con cui Kierkegaard compie l'estremo tentativo di suscitare nei suoi contemporanei la coscienza dell'infinita differenza qualitativa tra l'uomo e Dio. Introduzione di Alberto Siclari.
Io voglio onestà. Contro le menzogne del cristianesimo ufficiale Kierkegaard Sören Tavilla I. (Cur.) - Castelvecchi, 2016 - Le Navi
Tra il dicembre 1854 e il maggio 1855 Kierkegaard pubblica sul quotidiano danese "La Patria" una serie di articoli, nei quali polemizza con la cristianità ufficiale e i suoi rappresentanti che pretendono di essere considerati autentici testimoni del Vangelo senza tuttavia rinunciare alla mondanità e ai benefici statali di cui godono. A questi articoli si aggiunge "Questo dev'essere detto; lo si dica dunque", un opuscolo che anticipa di un solo giorno l'uscita del primo numero de "L'istante", l'organo di stampa pensato dal filosofo per dare voce al proprio risentimento verso una situazione che non esita a definire "un prendersi gioco di Dio". In prima traduzione italiana, gli scritti con cui Kierkegaard compie l'estremo tentativo di suscitare nei suoi contemporanei la coscienza dell'infinita differenza qualitativa tra l'uomo e Dio. Introduzione di Alberto Siclari.