Libri di Michael Kulikowski
Bibliografia di Michael Kulikowski: tutti i libri in vendita online editi da Hoepli Storia
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Tragedia imperiale. Dall'impero di Costantino alla distruzione dell'Italia romana (363-568 d.C.) Kulikowski Michael - Hoepli, 2023 - Saggi
"Tragedia imperiale" racconta la storia del graduale crollo di Roma: un declino contrassegnato da intrighi di palazzo, conflitti religiosi e guerre, oltre a innumerevoli cambiamenti nelle strutture sociali, religiose e politiche. Per secoli, Roma è stata una delle più grandi potenze imperiali del mondo. La sua influenza si è diffusa in Europa, Nord Africa e Medio Oriente, la sua forza militare ha respinto con successo gli attacchi di Parti, Germani, Persiani e Goti. Poi venne la scissione, il saccheggio vandalico di Roma e lo sgretolamento dell'Occidente in più regni. Kulikowski contesta l'idea che Roma sia caduta a causa di invasioni esterne. Si concentra, invece, sulle scelte di coloro che vivevano all'interno dell'impero, perché non fu un solo momento catastrofico a spezzarlo, ma un processo strisciante: quando la gente capì che Roma era caduta, l'Occidente aveva da tempo rotto il giogo dell'Impero.