Libri di Gianfranco La Grassa
Bibliografia di Gianfranco La Grassa: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis Economia: filosofia e teoria
Tutto torna ma diverso. Capitalismo o capitalismi? La Grassa Gianfranco - Mimesis, 2009 - Eterotopie
Questo libro tratta degli aspetti economici (produttivi e finanziari) del capitalismo(i), tuttavia nell'ambito di prevalenti "strutture" dei rapporti tra gruppi e raggruppamenti sociali. L'ipotesi centrale è che gli agenti capitalistici giocano un conflitto di strategie che comporta dinamici processi di sviluppo-crisi-trasformazione (dei rapporti sociali). Il gioco del conflitto capitalistico ha sue regole generali, ma è condotto da giocatori "individuali" (gruppi sociali) che le interpretano e le modificano, venendosi così a trovare in un "mondo nuovo", di cui si ha in genere comprensione alla fine del periodo storico di trapasso. Da qui nasce l'esigenza della memoria storica, della comprensione del nostro passato (il "tutto torna"), servendoci però d'essa al fine di apprestare nuovi orientamenti utili nella presente epoca, in cui tutto si manifesta in forme differenti. A partire dall'interpretazione dei caratteri di quello che l'autore denomina capitalismo borghese (grosso modo, dagli anni trenta-quaranta dell'ottocento alla prima guerra mondiale), si conduce l'analisi di quello più moderno dei funzionari del capitale, traendone previsioni per le future trasformazioni già iniziate nella fase storica che stiamo vivendo.
Da Marx in poi. Ripensiamo nuovi possibili percorsi La Grassa Gianfranco - Mimesis, 2020 - Eterotopie
Il pensiero di Marx è totalmente scientifico. Il grande intellettuale tedesco è stato una sorta di Galileo delle scienze sociali capace di disvelare i rapporti di dominanza alla base del capitalismo. Destino di ogni studio scientifico è quello di essere superato; per restare nello spirito marxiano, invece, è necessario evidenziare tra le acquisizioni del suo sistema quelle ancora valide, ma soprattutto affrontarne le previsioni che non si sono avverate, così da poter elaborare un approccio concettuale che includa le trasformazioni dei capitalismi odierni.
Navigazione a vista. Un porto in disuso e nuovi moli La Grassa Gianfranco - Mimesis, 2015 - Eterotopie
Colombo, salpando da Palos, conosceva bene il suo porto di partenza. Quando salpò, scelse una direzione ben precisa e levò le ancore pensando di andare alle Indie. In realtà scoperse qualcosa di inaspettato e sconosciuto, che dovette esplorare. Era però necessario che conoscesse bene la collocazione del porto di partenza. Altrimenti, avrebbe preso il mare navigando senza orientamento e chissà se sarebbe arrivato da qualche parte. Un marxista deve partire da Marx; attestarsi su una determinata rotta con la convinzione di voler arrivare comunque a qualcosa di nuovo, che non può più aspettare dopo un secolo e mezzo di continuo calpestare il solito suolo, di ancoraggio nella solita rada. Restare attestati alla fonda dopo tanto tempo implica che non si è "marinai" se non a chiacchiere. Partire però senza nemmeno sapere dove si stava stazionando durante i preparativi del viaggio, significa votarsi a vagare in alto mare senza cognizione di quale rotta effettiva si sta seguendo. Questo testo ha un impianto molto chiaro e ben definito. Nella prima parte si pone in luce qual è l'effettiva problematica affrontata da Marx. Nella seconda parte se ne pone in luce lo spirito prettamente scientifico contro i tentativi di ridurlo a mero filosofeggiare e per di più con una visione intrisa di utopia.