Libri di Ugo La Pietra
Bibliografia di Ugo La Pietra: tutti i libri in vendita online editi da Manfredi Edizioni Storia dell’arte: stili artistici
Ugo la Pietra. Le mie giornate particolari con La Pietra Ugo - Manfredi Edizioni, 2017 -
Il volume raccoglie ventuno brevi racconti, resoconti di giornate e incontri,che hanno in qualche modo condizionato la lunga e articolataattività di Ugo La Pietra, artista e architetto ma soprattutto ricercatore(come egli ama definirsi) nella grande area che abbraccia tutte lediscipline della comunicazione."Ventuno giornate memorabili senza essere esemplari": così le definisceMarco Scotini nella sua introduzione, paragonando la scritturadi La Pietra alla sua operosità grafica "ideografica, quasi da miniaturista,sempre veloce".I racconti partono dal 1963 con Lucio Fontana e le avventure con icomponenti del Gruppo del Cenobio (Agostino Ferrari, Ettore Sordini,Angelo Verga, Arturo Vermi), si snodano per tutti gli anni Sessantaattraverso gli incontri con Vittoriano Viganò, Nanda Vigo, SergioDangelo e altri artisti milanesi, Edouard Mesens, Paolo Rizzatto, MarioMerz, Gianni Pettena, e proseguono con le esperienze condivisecon Getulio Alviani e Maurizio Nannucci, Gillo Dorfles, Mila Schön,Alberto Seassaro, Achille Bonito Oliva, Franco Vaccari, Bruno Munari,Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Roberto Orefice, DavideMosconi, Fernando De Filippi.
Storie di cose, luoghi e persone (1961-2017). Ediz. illustrata La Pietra Ugo - Manfredi Edizioni, 2019 -
"Il primo libro su Gio Ponti "L'arte si innamora dell'industria", 1988. Negli anni Settanta la cultura milanese era vivacizzata dall'attività di tre centri culturali sostenuti dal Partito Socialista: il Club Turati, il Circolo De Amicis e il Centro Internazionale di Brera. In quest'ultimo, gestito da Cornelio Brandini, ho realizzato e animato diverse iniziative, dalla rassegna dell'arte nel sociale al cinema d'artista con mostre soprattutto nell'attigua ex-Chiesa di San Carpoforo. Cornelio e altre persone che frequentavano il centro erano appassionati collezionisti delle opere di Gio Ponti."