Libri di Stefano Lanuzza
Bibliografia di Stefano Lanuzza: tutti i libri in vendita online editi da Fermenti Letteratura: storia e critica
'900 out. Scrittori italiani irregolari Lanuzza Stefano - Fermenti, 2017 - Nuovi Fermenti. Saggistica
Un libro di pura critica militante con 'innesti' comparatistici, un 'racconto' anticonformista e un itinerario inusuale nella civiltà letteraria italiana del '900: dal futurismo a Dino Campana, Savinio, Malaparte, Vittorini, Tomasi di Lampedusa, Landolfi, D'Arrigo, Dario Fo e altri; dai critici Contini e Baldacci ad autori noti e meno noti, a letterati-filosofi come Garin, Masini, Givone, Sgalambro... Un libro, "'900 out", che mentre conferma talune importanti presenze fino a evocarne in intensi colloqui la 'viva voce', punta altresì a valorizzare l'opera di taluni 'irregolari' trascurati dalle storiografie ufficiali, ma meritevoli di riscoperta o nuova attenzione.
L'arte della realtà. Prime note sulle scritture di Velio Carratoni Lanuzza Stefano - Fermenti, 2019 - Nuovi Fermenti. Saggistica
"Una linea sottile di critica sociale attraversa la narrativa di Carratoni, periglioso realista dell'esperienza che all'intreccio e al commento antepone il referto". Una ricognizione critica e una serie di testimonianze intorno all'opera complessiva di Velio Carratoni.
Altri scribi. Moderni/contemporanei Lanuzza Stefano - Fermenti, 2026 - Nuovi Fermenti. Saggistica
Multiforme libro di letteratura comparata e critica militante, scandito in capitoli dedicati a una rassegna del dandismo ("Una rivolta estetica"), a opere di scrittori italiani novecenteschi alfine classici (Fenoglio, Primo Levi, Pasolini, D'Arrigo, Camilleri...) e ad 'Altri scribi' moderni/contemporanei trascurati dalle storiografie. Tra l'altro si registrano modalità filosofiche trasgressive, tematiche sulla poesia, vicende d'uno storico Caffè letterario, percorsi esistenziali, romanzi di formazione ('Bildungsroman'), interpretazioni della favola, pagine sulla letteratura dei Siciliani, certi retaggi 'bizantini'... Con, infine, ragguagli sui poeti ucraini oppressi dalla guerra e un esame delle conflittualità d'un Mondo russo (Russkiy mir) sospeso tra Europa e Asia.