Libri di Diego Lanza
Bibliografia di Diego Lanza: tutti i libri in vendita online editi da Petite Plaisance SCIENZE UMANE
Il tiranno e il suo pubblico Lanza Diego Ugolini G. (Cur.) - Petite Plaisance, 2020
La paura del tiranno domina la vita della democratica Atene; a dare volto ed espressione al nemico della città, a definirne sempre meglio i caratteri concorrono poeti, storici, oratori, filosofi. Il tiranno si trasforma nella figura ideologica che finisce con l'assommare in sé ogni forma di devianza dalla norma sociale, che assurge a simbolo del vizio, dell'asocialità, della disumanità. Questo libro non si limita a ripercorrere i momenti della costruzione della figura del tiranno, ma indaga anche le attese sociali che la sua rappresentazione è chiamata a soddisfare. L'esame si estende quindi alla sopravvivenza del mito della tirannide fuori del mondo greco fino ai nostri giorni. Sopravvivenza che, pur nella varietà delle situazioni storiche, rivela il ricorrere di una medesima pratica ideologica: la mistificazione di ogni potere autoritario sotto il segno tutto psicologico del potere individuale, della follia che muove la sete di dominio. Il saggio si sviluppa nel vivace intreccio di diverse esperienze d'indagine, storiche, linguistiche, letterarie, tutte subordinate alla rigorosa definizione dell'organizzazione della cultura nella città greca.
Lo stolto. Di Socrate, Eulenspiegel, Pinocchio e altri trasgressori del senso comune Lanza Diego Stella M. (Cur.) Ugolini G. (Cur.) - Petite Plaisance, 2020 - Il Giogo
Socrate, Till Eulenspiegel, Pinocchio, ma anche Solone, Bruto, i profeti di Israele, Bertoldo, Giufà. Sono innumerevoli i personaggi che trasgrediscono il senso comune; figure spesso ridicole, ma portatrici tutte di verità inquietanti di cui la ragione dominante diffida, delle quali tuttavia non può fare a meno. Ciò che si mantiene nella fiaba, nel romanzo, nella letteratura filosofica e religiosa non è tanto la fisionomia dell'insensatezza quanto il suo rapporto conflittuale di esclusione/complementarietà con la ragione, con il sistema dei valori etici e affettivi accettati come fondamentale norma di convivenza. Lo stolto e la stoltezza non costituiscono un elemento chiaramente definibile e persistente della tradizione culturale europea, un topos, ma piuttosto un'incognita alla quale ogni volta si attribuisce ciò che disturba il senso comune. È il senso comune che stabilisce quel che deve apparire ripugnante, ridicolo, riprovevole. La figura dello stolto e l'immagine della stoltezza mutano perciò a misura dei cambiamenti del senso comune e della razionalità che le definiscono, serbando tuttavia, di mutamento in mutamento, importanti tratti del passato.
Nous e thanatos. Scritti su Anassagora e sulla filosofia antica Lanza Diego Ugolini G. (Cur.) - Petite Plaisance, 2022 - Il Giogo
Il no?s ('intelletto', 'mente') è il principio che nel sistema cosmogonico di Anassagora dà origine al turbinoso movimento circolare da cui le sostanze si formano per separazione; th?natos ('morte') è per Epicuro un semplice vuoto, mentre per Aristotele non era possibile intenderne il concetto altrimenti che in chiave biologica. Attorno a questi due temi ruota gran parte dell'analisi di Diego Lanza, presentata in alcuni saggi pubblicati tra il 1963 e il 2005 su riviste specializzate e in miscellanee, ed ora raccolti nel presente volume. Nell'approccio al pensiero di Anassagora, come pure nell'indagine su concetti importanti della cultura greca antica quali sophia, sophrosyne, ?rete etc., Lanza ricorre ad uno specifico approccio ermeneutico-filologico che muove dall'analisi linguistica e stilistica dei testi, e punta alla comprensione del contesto storico-culturale in cui inquadrare ogni singola testimonianza, con la finalità di smascherare e decostruire i modelli d'interpretazione che si sono costruiti e consolidati nel corso del tempo. Il tutto senza mai la presunzione raggiungere un'interpretazione oggettiva e definitiva, ma sempre nell'ottica di problematizzare le questioni.