Libri di Enzo Lavagnini
Bibliografia di Enzo Lavagnini: tutti i libri in vendita online editi da Palombi Editori BIOGRAFIE E STORIE VERE
Io proprio io: Antonello Falqui Lavagnini Enzo - Palombi Editori, 2022
Si dice Antonello Falqui e subito di pensa al varietà televisivo di cui il Regista è stato inventore, cultore appassionato e maggiore interprete, sempre con la capacità di tenere insieme il gusto, lo stile, il ritmo e la contemporaneità dei linguaggi. Il primo autore riconoscibile per raffinatezza, classe, distinzione, ricerca della perfezione nella galassia di quanti hanno dato vita, da autentici pionieri, alla tv del servizio pubblico, nei lontani anni '50. Tanti i successi che hanno illuminato la sua carriera e contribuito al cambiamento dei costumi del nostro Paese. Basti ricordare Il Musichiere, Canzonissima, Studio Uno, Millelluci e i personaggi che Falqui ha incoraggiato o lanciato: Mina, Raffaella Carrà, Heather Parisi, le gemelle Kessler, Milva, Don Lurio, Nino Manfredi, Delia Scala, Paolo Panelli ed altri ancora. Falqui ha rappresentato l'espressione più alta del varietà televisivo classico, l'eleganza formale, gli ampi e maestosi movimenti di macchina e la proposta del numero internazionale costituiscono certamente il marchio di fabbrica del più formidabile regista del varietà televisivo tradizionale. Tutto questo e molto altro ancora è raccontato in questo volume
Il giovane Fellini nello splendente fulgore della vita Lavagnini Enzo - Palombi Editori, 2011
"Capisci? A me! A me che al Morgana di Bari ho fatto dei pienoni spaventosi. A me che passo per strada tutti mi guardano... A me che mi basta un gesto per ottenere una risata. Ma sai che ho risposto? Ho detto:" Ve ne pentirete...Non verrò mai più...Non m'importa nulla della radio! Io la mia grande strada da seguire! Non conosco ostacoli...Il pubblico mi ama!". Lo vedi? Si sta arrabbiando! Ora picchia dei pugni sul tavolo e seguita a parlare, a parlare...Vuoi sapere chi è? Ma come, non lo conosci? Oh, quello è il celebre attore che lavora al cinema Aurora. Si, quel cinema dove i ragazzini pagano mezza lira. Non l'hai mai visto? Sai, lavora di rado... Una volta ogni sei mesi, per non stancarsi, per non concedersi tutto alle folle bramose..." (Federico Fellini, articolo per il "Marco Aurelio")