Libri di Da Vinci Leonardo

Bibliografia di Da Vinci Leonardo: tutti i libri in vendita online editi da Abscondita Arti: argomenti d'interesse generale

Leonardo da Vinci (1452 - 1519) è stato un artista e uno scienziato italiano. Allievo del Verrocchio a Firenze, si recò a Milano a servizio di Ludovido il Moro nel 1482. Dal 1499, anno della caduta del suo mecenate, si trasferì in varie città, fra cui Venezia, Mantova e Firenze, poi Roma e infine giunse in Francia, dove morì. Il sottile chiaroscuro e la capacità di cogliere gli affetti umani sono alla base del suo naturalismo pittorico. Vastissimo il repertorio di disegni e appunti su una multitudine di interessi, anche molto distanti dalla pittura.

Prossime uscite di Da Vinci Leonardo

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791254723418 Disegni anatomici
  • 9791254723371 Favole e facezie
Libro di pittura libro
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LIBRO   9788884169990

Libro di pittura Leonardo Da Vinci  Fiorio M. T. (Cur.)   -  Abscondita, 2022  -  Carte D'artisti

«Scienzia è detto quel discorso mentale il qual ha origine da' suoi ultimi principii, de' quali in natura null'altra cosa si può trovare che sia parte d'essa scienzia, come nella quantità continua (cioè la scienzia de geometria), la quale, cominciando dalla superfizie de' corpi, si trova avere origine nella linea, termine di essa superfizie. E in questo non restiamo sodisfatti, perché noi conosciamo la linea avere termine nel punto, e il punto esser quello del quale null'altra cosa può essere minore. Adunque il punto è il primo principio della geometria, e niun'altra cosa può essere, né in natura, né in mente umana, che possa dare principio al punto. Perché se tu dirai, nel contatto fatto sopra una superfizie da una ultima acuità della punta de lo stile, quello essere creazione del punto, questo non è vero; ma diremo questo tale contatto essere una superfizie che circonda il suo mezzo ed in esso mezzo è la residenzia del punto, e tal punto non è della materia d'essa superfizie, né lui, né tutti li punti de l'universo sono in potenzia, ancor che sieno uniti, dato che si potessero unire, comporrebbono parte alcuna d'una superfizie. E dato che tu te immaginassi un tutto essere composto de mille punti, qui dividendo alcuna parte da essa quantità de mille, si può dire molto bene che tal parte sia eguale al suo tutto. E questo si prova col zero over nulla, cioè la decima figura de la aritmetica, per la quale si figura un zero per esso nullo, il quale, posto dopo la unità, il fa dire dieci, e se ne porrai due dopo tale unità dirà cento, e così infinitamente crescerà sempre dieci volte il numero dove esso s'aggionge; e lui in sé non vale altro che nulla, e tutti li nulli dell'universo sono equali a un sol nulla in quanto alla loro sustanzia e valetudine. Nissuna umana investigazione si può dimandare vera scienzia se essa non passa per le matematiche dimostrazioni; e se tu dirai che le scienzie, che principiano e finiscono nella mente, abbiano verità, questo non si concede ma si niega per molte ragioni, e prima che in tali discorsi mentali non accade esperienzia, sanza la quale nulla dà di sé certezza».

€ 38.00 € 36.10
LIBRO   9788884167521

Libro di pittura Leonardo Da Vinci  Fiorio M. T. (Cur.)   -  Abscondita, 2019  -  Carte D'artisti

«Scienzia è detto quel discorso mentale il qual ha origine da' suoi ultimi principii, de' quali in natura null'altra cosa si può trovare che sia parte d'essa scienzia, come nella quantità continua (cioè la scienzia de geometria), la quale, cominciando dalla superfizie de' corpi, si trova avere origine nella linea, termine di essa superfizie. E in questo non restiamo sodisfatti, perché noi conosciamo la linea avere termine nel punto, e il punto esser quello del quale null'altra cosa può essere minore. Adunque il punto è il primo principio della geometria, e niun'altra cosa può essere, né in natura, né in mente umana, che possa dare principio al punto. Perché se tu dirai, nel contatto fatto sopra una superfizie da una ultima acuità della punta de lo stile, quello essere creazione del punto, questo non è vero; ma diremo questo tale contatto essere una superfizie che circonda il suo mezzo ed in esso mezzo è la residenzia del punto, e tal punto non è della materia d'essa superfizie, né lui, né tutti li punti de l'universo sono in potenzia, ancor che sieno uniti, dato che si potessero unire, comporrebbono parte alcuna d'una superfizie. E dato che tu te immaginassi un tutto essere composto de mille punti, qui dividendo alcuna parte da essa quantità de mille, si può dire molto bene che tal parte sia eguale al suo tutto. E questo si prova col zero over nulla, cioè la decima figura de la aritmetica, per la quale si figura un zero per esso nullo, il quale, posto dopo la unità, il fa dire dieci, e se ne porrai due dopo tale unità dirà cento, e così infinitamente crescerà sempre dieci volte il numero dove esso s'aggionge; e lui in sé non vale altro che nulla, e tutti li nulli dell'universo sono equali a un sol nulla in quanto alla loro sustanzia e valetudine. Nissuna umana investigazione si può dimandare vera scienzia se essa non passa per le matematiche dimostrazioni; e se tu dirai che le scienzie, che principiano e finiscono nella mente, abbiano verità, questo non si concede ma si niega per molte ragioni, e prima che in tali discorsi mentali non accade esperienzia, sanza la quale nulla dà di sé certezza».

€ 38.00
LIBRO   9788884161260

Codice C Leonardo Da Vinci  Brusatin M. (Cur.)  Mandelli V. (Cur.)   -  Abscondita, 2006  -  Carte D'artisti

"Il tema semplice e complesso del Codice C riguarda il modo di osservare e di rappresentare i corpi in uno spazio, interno o esterno, dove ombra e luce si mescolano rispetto a una sorgente che li illumina. "Ogni corpo evidente sarà da ombra e lume circondato". Questa maggiore o minore mescolanza di luce e d'ombra, Leonardo riteneva si potesse codificare scientificamente, approdando a un tipo di raffigurazione che abbandonasse la prospettiva geometrica per immergere le figure in un'atmosfera la cui trasparenza e opacità avesse le caratteristiche di un fluido azzurro, come l'ombra; per suggerire che l'ombra "appartiene al colore del suo oggetto", in relazione alla vicinanza o lontananza di chi guarda. "Tenebre è privazione di luce. Ombra e diminuzione di luce. Ombra primitiva è quella che è appiccata ai corpi ombrosi. Ombra derivativa è quella che si spicca dai corpi ombrosi e scorre per l'aria. Ombra ripercossa è quella che è circondata da illuminata parete. La ombra semplice è quella che non vede alcuna parte del lume che la causa. L'ombra semplice comincia nella linea che si parte dai termini dei corpi luminosi." Sottile e acutissima rappresentazione della realtà, attraversata da aspetti qualitativi. artistici e scientifici che solo ora, con le possibilità delle restituzioni virtuali, riusciamo a comprendere compiutamente. Leonardo propone dunque una dimensione estesa e integrata dell'osservazione per approdare a un'immagine che metta in gioco la cultura visiva oltre l'organo della vista."

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