Libri di Cur Leone De Castris
Bibliografia di Cur Leone De Castris: tutti i libri in vendita online editi da Artem Storia dell’arte e stili artistici: dal 1600 al 1800
Aniello Falcone Leone De Castris P. (Cur.) - Artem, 2025 - Arte
Aniello Falcone è stato per certo uno dei maggiori pittori napoletani della prima metà del seicento. ne era consapevole, alla fine di quello stesso secolo, Luca Giordano, che gli riservava l'alto appellativo di 'oracolo delle battaglie'; ne era consapevole, alla metà del secolo successivo, Bernardo De Dominici, che ad Aniello dedicava una delle sue biografie più dense e colorite; e ne erano consapevoli, ancora a cavallo della metà del novecento, studiosi come Fritz Saxl o come Roberto Longhi, che ne avrebbero volta a volta colto con acume i caratteri di originalità nel trattare il genere della battaglia 'senza eroe' o la vicinanza al 'caravaggismo a passo ridotto' dei bamboccianti romani e al naturalismo schiarito e pittorico di Diego Velázquez... negli ultimi settant'anni, tuttavia, ... questa consapevolezza si è però un po' persa, forse anche a causa della dimensione prevalentemente 'di genere' della pittura di Falcone, così che mentre negli ultimi decenni s'infittivano gli studi monografici e persino le mostre dedicate un po' a tutti i pittori - maggiori e minori - della Napoli di primo seicento... l'interesse per Falcone si traduceva soltanto in alcuni saggi su rivista, nelle aggiunte di nuove opere - e specie di battaglie intanto emerse sul mercato - o in studi di altro tipo, divulgativo, documentario o ancora sui disegni, senza che però un vero e proprio lavoro per l'appunto di tipo monografico venisse a mettere ordine nelle nuove conoscenze che intanto andavano emergendo. (dall'introduzione di Pierluigi Leone De Castris)
Da Roma verso Sud. La veduta e l'Antico nelle acqueforti di Piranesi. Ediz. illustrata Leone De Castris P. (Cur.) - Artem, 2021 - Arte
La collezione di acqueforti di Giovan Battista Piranesi (Venezia 1720-Roma 1778) - di cui ricorrono nel 2020 i 300 anni dalla nascita - del Gabinetto Disegni dell'Università Suor Orsola Benincasa: due tavole delle Carceri (1745) e delle Diverse maniere d'adornare i camini (1769) e, soprattutto, 17 tavole di Vedute di Roma antica e moderna, alcune delle quali preziosamente acquerellate. Giunto a Roma nel 1740, Piranesi frequentò Napoli, Pompei, Ercolano a partire dal 1742, esplorando le città vesuviane e, più tardi, Paestum fino alla morte, nel 1778, a causa d'una febbre contratta proprio a Paestum. A testimoniare questo interesse profondo per l'Antico e per la veduta "da Roma verso Sud", l'Università e l'Ente Morale Suor Orsola Benincasa, con il supporto della Regione Campania, propongono una mostra virtuale e un catalogo scientifico, corredato da saggi di Barbara Jatta, José Luzòn, Gabriella Pace, Francesca De Ruvo, Alessandra Mazzaro ed altri studiosi, per illustrare al meglio sia le proprie Vedute di Roma, per l'occasione restaurate dall'Istituto Centrale per la Grafica, sia l'album delle citate Vedute di Paestum oggi al Museo di Capodimonte, sia alcune incisioni di soggetto pompeiano provenienti dall'Istituto per la Grafica di Roma. [Pierluigi Leone de Castris]