Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Diario di un falso ...solitario Licusati Raffaele - Ebs Print, 2024
Ho vissuto abbastanza e vorrei vivere almeno altri cent'anni, forse basterebbero per capire personalmente che a quello che accadrà (in meglio od in peggio), ho contribuito anch'io mettendoci una pezza. Il mondo non si fermerà e sono curioso di capire se questa maratona è stata salutare per tutti, oppure è servita solo a qualcuno e se quel qualcuno sopravvissuto alle macerie di un'epoca fanatica, può pretendere di più di quanto gli altri hanno già dato. Quanti saranno i pochi che non potranno pretendere più niente e dovranno fagocitarsi a vicenda come Ugolino. E quando tutto sarà finito, il sopravvissuto avrà, il coraggio di compiacersi del nulla che è rimasto?
Non ho mai scelto, tutto mi è capitato Licusati Raffaele - Ebs Print, 2024
La vita è una sfida tra chi nasce e chi gli permette di camminare, parlare, amare, esistere, perché, dopo le prime schermaglie, ti accorgi di essere solo e non te ne dai pace. Ti fai furbo non perché ci sei costretto, è la tua unica possibilità, lo fai perché ti è indispensabile, vieni messo alla prova in ogni occasione che ti si presenta, ti accorgi che è solo perché riesci ad essere più scaltro degli antagonisti che porti il risultato in tuo favore. A volte però, la furbizia ti riesce amica in quella occasione, mentre in un'altra puoi trovare chi ti supera ed allora ti senti sconfitto e questo ti fa male, non solo, perché riconosci che chi ti ha messo alle corde ti ha tenuto testa ed è stato più in gamba di te, ma perché non hai capito che quando eri salito sul carro del vincitore, non ti sei mai preoccupato di quelli che arrivavano secondi mentre tu ti pavoneggiavi un giorno avrebbero gioito, tifando per il tuo avversario e goduto per la tua Caporetto.
Volevo scriverlo sui muri Licusati Raffaele - Ebs Print, 2025
Era il 1999, avevo superato l'età del giudizio, cominciavo ad imbiancare e gli acciacchi facevano capolino, da anni condividevamo lo stesso giaciglio, ma quella sera (giunta ormai quasi alla fine), Morfeo stentava ad impadronirsi del mio inconscio. - Mi disse..., Hai capito? - Ma cara, a quest'ora stento a connettere, per piacere dimmi cosa devo capire, già di mio non riesco a concentrarmi, ti prego imboccami la risposta. - Conosciamo il presente, il passato, l'oggi, ma il domani come sarà? - Posso pensarci un pochino prima di dirti cosa penso? - E no, caro mio, se pensi sicuramente non dirai la verità, risponderai diplomaticamente che non lo sai, e questa per me non sarà una risposta! - Amore, puoi aspettare una trentina d'anni, sono sicuro che potrò essere più convincente di questa notte, a quest'ora le idee non mi vengono, sai ho problemi con la rata dell'assicurazione che scade tra tre giorni ed il mio domani è, come e quando andare in agenzia. È il primo gennaio del 2025, stanotte finalmente ho risposto esaurientemente di cosa succederà quel lontano domani del 1999!