Libri di Cur Limone

Bibliografia di Cur Limone: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli Filosofia

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835135463

La fragilità e la speranza. Percorsi di meditazione Limone G. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2022  -  L'era Di Antigone.Dip. St. Giur. Uni.Na.

Tre sono le cose a cui il mondo contemporaneo non crede: la verità, l'interiorità e la libertà. Credere alla verità è difficile, perché significa che una cosa è vera anche quando nessuno le crede. Credere all'interiorità è difficile, perché nessuno la vede, eppure c'è. Credere alla libertà è difficile, perché si preferisce credere che ogni effetto sia generato necessariamente da una causa, e quindi che sia necessariamente generato da una causa anche il pensiero che a questa necessità pensa, e intanto non si riesce a capire che questo stesso mio pensare su quella causa e su quell'effetto non avrebbe senso se non fosse guidato da una qualche libertà. Una delle tre cose a cui il mondo non crede, cioè l'interiorità, apre a tre vie, tutte necessarie e congiunte, solo che vi si sappia meditare: la prima via è la certezza della propria esistenza (in quanto si esprime nell'atto della mia coscienza che dice: "io soffro"), esistenza non confondibile con un'altra; la seconda via è l'incontro - nella propria interiorità - con un "tu" interiore, che prima o poi potrà farsi anche esteriore; la terza via è la certezza che si vive su un abisso di cui percepiamo emotivamente l'esistenza, senza peraltro riuscire a misurarne la profondità. Dentro questa fenomenologia del dolore, in cui una singolarità si auto-svela a se stessa, vive la presa di contatto improvvisa con la coscienza della propria fragilità. Questa fragilità non chiude soltanto all'interno di una condizione: indica e insegna. Pur chiusa in sé, va essenzialmente ed esistenzialmente oltre di sé. La storia ha lasciato nel mondo infinite tracce di fragilità. Uno dei compiti degli esseri umani contemporanei è visitare questi luoghi, per coglierne e meditarne i significati.

€ 32.00
LIBRO   9788856846799

La responsabilità di essere liberi, la libertà di essere responsabili Limone G. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2012  -  L'era Di Antigone.Dip. St. Giur. Uni.Na.

Nei saggi di questo volume la riflessione si svolge intorno ai due nodi teoretici della libertà e della responsabilità, attraversando i territori del diritto e della problematica giuridica, del pensiero e dell'azione di Simone Weil, delle questioni filosofiche e politiche. La libertà non si può pensare senza un minimo di condizioni di fatto che la rendano possibile. È dunque necessario distinguere fra una libertà come condizione e una libertà come capacità. Ma tutte le condizioni di libertà non avrebbero senso se non fossero precedute e sottese da una libertà come capacità. Per converso senza le condizioni fattuali di libertà non si può esercitare una libertà come capacità. Nella libertà come capacità si ha a che fare con quella particolare potenza del volere di distaccarsi, di sottrarsi alla mera serie delle cause, di orientarsi verso un fine, di generare un inizio nuovo. Perciò la libertà è la capacità di trascendere la propria condizione, di prendere distanza da essa, di riorientarla sempre e daccapo. In definitiva è libertà come potenza di comparare, di ponderare e di giudicare. È l'insieme di questi livelli a costituire il significato maturo della libertà, cui corrisponde una precisa responsabilità. In un orizzonte pieno la libertà non è solo un sostantivo, ma un verbo; non è solo uno stato, ma un'azione. Essa non è solo la condizione e la forza di ciò che è libero, ma l'azione che libera.

€ 39.00
LIBRO   9788835163787

Per un'ontologia del dialogo a confronto con la democrazia Limone G. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2025  -  L'era Di Antigone.Dip. St. Giur. Uni.Na.

La parola "dialogo", pur avendo un'antica tradizione filosofica, conserva ancora oggi alcuni aspetti sfuggenti. Il dialogo appartiene a una famiglia di parole come "colloquio", "incontro", "confronto", "faccia a faccia", "conversazione", "interlocuzione", "interazione", e così via. Il dialogo, all'interno di questa famiglia, ne costituisce in qualche modo l'intima filigrana, misurandone la qualità. Inviteremmo, innanzitutto, a non considerare tale parola in senso - per così dire - "buonista". Quando si dialoga, non si presuppone affatto che si sia già d'accordo. Ci sono più persone, più idee e più prospettive a entrare in relazione. In una tale pluralità esiste un ragionamento da sviluppare, che comporta il mettere in relazione cose diverse. Come giocheranno fra loro queste diversità? Il dialogo è una molteplice risposta - come a ventaglio - in questa avventura. Il dialogo rivela, a un'attenta considerazione critica, profili epistemologici, psicologici, sociali, circostanziali, storici, simbolici, puntualmente e rigorosamente speculativi. Con questa massa fenomenologica di strati occorre necessariamente confrontarsi, fino a pervenire a una riflessione finale, triplicemente caratterizzata: il confronto con l'idea e la pratica della democrazia, la sussistenza fondamentale di un "trialogo" e l'indicazione di una prospettiva a lungo termine, per il progresso civile dell'umanità.

€ 39.00