Libri di Massimo Listri
Bibliografia di Massimo Listri: tutti i libri in vendita online editi da Allemandi ARTI
Il fascino delle biblioteche. Una mostra per un libro. Ediz. a colori Listri Massimo Allemandi Umberto Casali Costanza - Allemandi, 2023 - Varia
Le fotografie che Massimo Listri ha dedicato negli anni alle biblioteche di tutto il mondo sanno cogliere il fascino incantato e la straordinaria bellezza di queste architetture, destinate nei secoli a conservare e far conoscere i libri. Il grande scrittore e poeta Jorge Luis Borges, che in gioventù aveva fatto il bibliotecario, diceva che una biblioteca è un vero e proprio universo. Dall'antica biblioteca dell'Abbazia di Melk - dove è stato girato il film Il nome della rosa - alla Public Library di Taipei, una bio-architettura contemporanea affacciata su un parco pubblico, Massimo Listri compie un viaggio nei luoghi di culto della lettura e della cultura. Il volume propone in edizione aggiornata una selezione di Il fascino delle biblioteche, un libro edito nel 2002 che ha segnato una tappa importante nella storia quarantennale della Casa editrice. Lo riproponiamo come prima uscita della collana "Gran Riserva", in occasione della mostra Il fascino delle biblioteche. Massimo Listri, aperta nelle sale di Palazzo Giusiana a Ivrea, durante l'anno di Ivrea Capitale italiana del libro 2022. Arricchito da 9 nuove fotografie, il volume è corredato dai testi di Umberto Allemandi e di Costanza Casali e dal saggio di Umberto Eco De bibliotheca. Le 18 tavole a colori sono accompagnate dalle notizie sulle biblioteche fotografate e da un'antologia di citazioni letterarie tratte da pagine di Thomas Mann, Virginia Woolf, Jorge Luis Borges, Giorgio Bassani, Georges Perec.
I tesori del faraone. Catalogo della mostra (Roma, 24 ottobre 2025-3 maggio 2026). Ediz. illustrata Listri Massimo Hawass Z. (Cur.) - Allemandi, 2025 - Varia
Questo volume, realizzato in occasione della mostra alle Scuderie del Quirinale ma pensato come opera autonoma, è una delle più importanti pubblicazioni sull'arte e la cultura dell'Antico Egitto oggi disponibili in lingua italiana. A cura di Zahi Hawass, il più celebre egittologo vivente, il catalogo riunisce oltre 130 capolavori in gran parte inediti o raramente esposti, provenienti dai maggiori musei e siti archeologici d'Egitto. La narrazione si articola in un ricco percorso di saggi e approfondimenti che affrontano i grandi temi della civiltà faraonica: il ruolo del sovrano e della regalità sacra, il rapporto con il divino, l'estetica funeraria, la scultura monumentale, la vita quotidiana, il ruolo delle donne e il dialogo tra Egitto e mondo mediterraneo. Gli autori sono egittologi di fama internazionale, italiani e stranieri, coordinati da Hawass. Elemento distintivo del volume è la campagna fotografica realizzata da Massimo Listri, uno dei più grandi maestri della fotografia di architettura e beni culturali al mondo, che restituisce le opere con una resa visiva di altissima qualità e profondità. Stampato in grande formato, con finestre editoriali curate nei minimi dettagli, I tesori dei faraoni è un libro che coniuga rigore scientifico e potenza visiva, destinato a diventare un riferimento per studiosi, appassionati, collezionisti e per chiunque desideri entrare nel cuore della civiltà egizia attraverso uno sguardo nuovo e contemporaneo.
Il fascino dei musei di Firenze Listri Massimo Acidini Cristina - Allemandi, 2009
Dite la verità: quante volte avreste desiderato di trovarvi a tu per tu con i capolavori di un museo, oppure di poterne visitare le sale in totale solitudine, sino a scoprirne i misteri più nascosti? Questo desiderio raggiunge il culmine in una capitale dell'arte come Firenze, dotata di un patrimonio che alla magnificenza monumentale dei palazzi unisce i tesori che vi sono conservati. In questo libro Massimo Listri mette a nudo nella sua città le bellezze dell'asse Uffizi/Pitti/Boboli, propizia un dialogo intimo con i Prigioni michelangioleschi dell'Accademia, offre un percorso esclusivo nel monastero di San Marco e nell'austerità medioevale del Bargello. La visita è estesa alle altre sedi architettoniche gestite dal Polo Museale fiorentino, da Palazzo Vecchio alle ville medicee, nelle sale più celebrate e nei segreti dei depositi, tra capricci manieristi, splendori barocchi, nitore neoclassico, stravaganze eclettiste e rigori razionalisti, in ambienti gustati nell'incantesimo di una contemplazione sensuale, silenziosa e solitaria.