Libri di Alfonso Lorelli
Bibliografia di Alfonso Lorelli: tutti i libri in vendita online editi da Erranti EUROPA
Perché il Sud non è una polveriera Lorelli Alfonso - Erranti, 2019
Tra qualche anno l'Italia come nazione non ci sarà più. Sotto le mentite spoglie del federalismo differenziato le regioni forti del Nord stanno portando a termine il progetto originario delle Leghe lombarda e veneta, quello della Padania separata di fatto dal resto d'Italia che pure resta formalmente ancora unita. Questo federalismo è cosa ben diversa a ciò che pensavano i padri costituenti quando hanno inserito nella Carta il regionalismo: "un sano decentramento regionale, inteso come strumento per l'attuazione di una maggiore giustizia distributiva tra parti e parti della nazione, può contribuire al rafforzamento dell'unità del Paese". Posto di fronte a questa sempre più vicina secessione delle regioni ricche del Paese, perché il Sud, ancora una volta, stenta a capire quale è il suo futuro prossimo a sorgere? Perché le sue popolazioni restano in silenzio, incapaci di trasferire la rabbia individuale in un forte e organizzato movimento di lotta? Con questo libro si ripercorrono alcuni momenti significativi del ribellismo sociale nel Mezzogiorno. L'autore propone una sua "lettura" delle condizioni economiche, culturali, politiche che impediscono al Sud di essere una polveriera.
Mediterraneo, il mare di Ulisse e delle sirene. Le grandi migrazioni nella storia dell'Europa Lorelli Alfonso - Erranti, 2019
Il Mediterraneo è il mare del mito ma anche della nascita del pensiero razionale, dell'evoluzione dell'uomo dalla belluinità primitiva agli Stati moderni, del passaggio dai graffiti delle caverne alle elaborazioni più alte della creatività e dell'ingegno umano. Da questo mare è emersa la nostra civiltà occidentale come risultato della dialettica del pensiero e della storia. Sulle terre bagnate dalle sue acque si sono incontrati e scontrati popoli, religioni, culture, economie, istituzioni, perché il Mediterraneo è stato da sempre il luogo della bellezza, dei desideri e delle speranze. Il mare di Ulisse nel cui animo albergava il demone della ricerca; il mare delle Sirene che con il loro bel canto attraevano fatalmente i naviganti verso una vita sommamente lieta e dolce. Un mare come "luogo del pensiero" ma anche come Eden, come giardino delle Esperidi; un'attrazione fatale per tutte le genti, dove i flussi migratori di popolazioni alla ricerca di ciò che vogliono essere ed avere sono quasi consustanziali alla sua stessa natura di "mare medium terrae", centro della terra, ombelico del mondo.