Libri di Roberto Lorenzetti
Bibliografia di Roberto Lorenzetti: tutti i libri in vendita online editi da Pbv Edizioni SCIENZE UMANE
Preti-briganti tra Sabina e Cicolano (1798-1799). La guerra sanfedista contro l'invasione giacobina. I preti-briganti Andrea Tiburzi, Vincenzo Micarelli e il capomassa Giovanni Salomone Lorenzetti Roberto - Pbv Edizioni, 2024
La reazione sanfedista all'invasione giacobina nell'area umbro-sabina è ricca di episodi a volte decisamente singolari che sono rimasti per lo più estranei alle sintesi storiografiche su questo periodo. Nel libro vengono prese in considerazione le esperienze dei cosiddetti preti-briganti che si armarono combattendo contro le truppe francesi che in poco tempo conquistarono l'Italia centrale e quella meridionale, dando vita alle repubbliche Romana e Partenopea. Don Andrea Tiburzi, arciprete di Cottanello in Sabina e don Vincenzo Micarelli, arciprete di Sambuco nel Cicolano, furono alla testa di due bande artefici di numerosi episodi in chiave sanfedista. Quest'ultimo fu il principale aiutante del generale Salomone con cui combatté per riconquistare L'Aquila e Rieti. Il volume propone in appendice due rarissimi documenti in ristampa anastatica, il primo redatto da Andrea Tiburzi nel 1799 e l'altro da Vincenzo Micarelli nel 1800. Entrambi narrano le loro gesta tra il 1788 e il 1799.
Navigare il Tevere da Roma a Perugia (XVI-XVIII secolo). Progetti, macchine, ponti e paesaggi nei disegni di Cornelio Meyer, Gaspare Van Wittel, Agostino Martinelli, Francesco Sforzini e altri Lorenzetti Roberto - Pbv Edizioni, 2025 - Storia E Territorio
A partire dal XVI secolo la navigazione del Tevere a nord di Roma era compromessa degli ostacoli che si erano formati lungo il suo corso, soprattutto a causa dell'abbandono dei lavori di manutenzione. Grandi massi erano scivolati nell'alveo dalle montagne circostanti e i detriti trasportati dai torrenti si accumulavano formando ampie zone di secche che impedivano il passaggio delle barche. Per risolvere il vasto mosaico dei problemi che impedivano l'uso del Tevere per trasportare merci e persone, si è andata stratificando una lunga storia di saperi, da cui scaturirono progetti e interventi, a volte adeguati, in altre inefficaci e in altre ancora perfino fantasiosi. In questo lavoro proviamo a raccontare alcuni dei principali momenti di questa vicenda attraverso le testimonianze iconografiche che hanno accompagnato i vari progetti fino al XVIII secolo. Si tratta di incisioni e disegni, in molti casi inediti, realizzati dai principali idrostatici del tempo come Cornelio Meyer, Agostino Martinelli, Francesco Sforzini, ma anche da artisti come Gaspare Van Wittel, che ci raccontano i livelli di conoscenza sul controllo delle acque e ci restituiscono immagini di indubbia suggestione.