Libri di Carlo Lucarelli
Bibliografia di Carlo Lucarelli: tutti i libri in vendita online editi da Fandango Libri LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Chi cerca i libri di Carlo Lucarelli trova un punto di riferimento imprescindibile nel panorama del giallo e del noir italiano contemporaneo. Seguire i libri in ordine cronologico di Carlo Lucarelli permette al lettore di immergersi nell'evoluzione della sua tecnica narrativa, esplorando l'indagine sociale e criminale che ha trasformato il genere investigativo in Italia attraverso una prosa asciutta e incalzante.
Biografia dell'autore
Carlo Lucarelli nasce a Parma nel 1960. Scrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo, si afferma come figura centrale del noir italiano. La sua formazione è segnata da una profonda ricerca documentaristica, che confluisce nei suoi romanzi, spesso dedicati alle zone d'ombra della storia italiana. È noto anche per l'attività di divulgatore televisivo, che ha influenzato il suo approccio analitico e meticoloso alla narrazione poliziesca. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari, consolidando il suo ruolo di intellettuale attento alle dinamiche del crimine e della memoria collettiva.
Stile di scrittura
I libri di Carlo Lucarelli si distinguono per un ritmo serrato e una spiccata capacità di costruire atmosfere cupe e avvolgenti. Il suo stile è celebre per l'attenzione ai dettagli crudi e per la profondità psicologica dei suoi protagonisti, tra cui spicca l'ispettore Coliandro, divenuto un'icona dell'investigatore antieroe e maldestro. La saga del commissario De Luca rappresenta un pilastro del genere, capace di coniugare rigore storico e tensione narrativa, segnando profondamente i lettori per la capacità di tratteggiare la fragilità umana all'interno di contesti sociali e politici complessi e drammaticamente realistici.
Tenco a tempo di tango. Con CD Audio Lucarelli Carlo - Fandango Libri, 2007
"C'era un poliziotto in una serie di romanzi gialli degli anni Trenta, che diceva una cosa, diceva in un mistero, forse, non è così importante scoprire chi è l'assassino, in un giallo, in un vero giallo, il mistero più importante è sempre lo stesso: quello del cuore umano. Nel dicembre del 1965, poco più di un anno prima di essere ritrovato nella stanza 219 dell'Hotel Savoy di Sanremo ucciso da un colpo di pistola alla testa, Luigi Tenco era andato in Argentina, dove rimase dieci giorni. Cosa ha lasciato, laggiù, in quel viaggio. Cosa si è portato dietro. Cosa si è portato dentro. Il 27 gennaio 1967, dopo che la sua canzone è stata eliminata dal Festival di Sanremo, Luigi Tenco si chiude in quella camera d'albergo e si spara. Per qualcuno c'è qualcosa di poco chiaro in quel suicidio, per altri non è neanche un suicidio, ma questo adesso non ci interessa, questa è un'altra storia. A noi, adesso, interessa un altro mistero. Il mistero del cuore umano." Il mistero che Carlo Lucarelli racconta ha per protagonista un ispettore della polizia di Sanremo, che subito dopo il suicidio di Tenco viene incaricato d'investigare sul viaggio del cantante a Buenos Aires. Una storia sottile, sensuale, malinconica, uno spettacolo teatrale di Giorgio Ugozzoli, con la regia di Gigi Dall'Aglio, le musiche di Alessandro Nidi, interpretato da Masela Foschi e Adolfo Margiotta.