Libri di Lello Lucignano
Bibliografia di Lello Lucignano: tutti i libri in vendita online editi da Cavinato NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Adolescent Lucignano Lello - Cavinato, 2014 -
"Adolescent" è un romanzo a novelle (15) scritto da Lello Lucignano, nel quale l'autore cerca di calarsi nel mondo adolescenziale, creando appunto queste 15 novelle, con lo scopo di guardare gli adolescenti con gli occhi vigili di genitori attenti. Il macrocosmo adolescenziale è un caleidoscopio di emozioni e suggestioni, ma è anche un periodo di vita molto complesso dove gli errori si commettono in maniera esponenziale. "Adolescent" non ha la presunzione di evitare tali errori, ma vuol far riflettere su di un mondo complesso e fantastico qual'è l'adolescenza.
Il sogno di Marat in fuga dal Turkmenistan Lucignano Lello - Cavinato, 2013 -
Questo libro narra la storia di un adolescente di nome Marat, che vive in un remoto angolo della ex Unione Sovietica, il Turkmenistan. Marat ha un sogno, quello di diventare un grande fantino e come tutti gli adolescenti cerca di inseguirlo con tutte le sue forze, ma deve scontrarsi con i contrasti della dissoluzione dell'Unione Sovietica, infatti le vicissitudini di questo ragazzo si svolgono proprio all'indomani della stessa, in un momento storico importantissimo, nel quale tutti i nodi del passato sovietico vengono al pettine, come disastri ambientali e culturali che hanno lasciato in questa regione delle piaghe indelebili. Sullo sfondo "la via della seta" che fa da palcoscenico, con le sue meravigliose città come Samarcanda e Kiwa, alle avventure del ragazzino.
Le barche sul lago che non c'è più. Lo scempio del lago d'Aral Lucignano Lello - Cavinato, 2016
Il Lago d'Aral era un enorme specchio d'acqua, grande come l'Austria, situato nell'Asia centrale. Ebbene ho usato il termine ERA in quanto attorno agli anni '60questo bacino fu costretto ad una lunga e struggente agonia. Infatti i gerarchi sovietici deviarono i corsi degli immissari di questo grande specchio d'acqua per farli confluire in aride steppe e in torridi deserti per far crescere la produzione di cotone, che come previsto crebbe, ma allo stesso tempo "uccise" il Lago d'Aral. Oggi quello che resta è solo una piccola parte di quel bellissimo lago e i porti e le città stesse che s'affacciavano su di esso si trovano a 80km di quel che resta del Lago d'Aral. Un ecosistema distrutto in uno degli scempi ambientali più gravi di sempre. Nella prima parte come detto, Novella, vi è un vecchio che è voluto ritornar e concludere la sua esistenza in quella che fu la sua città spazzate via dal pressapochismo dell'uomo, rimembrando il suo passato di concerto con il lago, sperando, illusoriamente, che le acque del "suo" lago come sono andate via possano riapparire ai suoi stanchi occhi.