Libri di Salvatore Lupo

Bibliografia di Salvatore Lupo: tutti i libri in vendita online editi da Donzelli Italia Meridionale e Isole

Salvatore Lupo è professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Palermo e presidente dell’Imes (Istituto Meridionale di Storia e Scienze Sociali). Tra i massimi studiosi del fenomeno mafioso in Italia, ha pubblicato tra l’altro Quando la mafia trovò l’America. Storia di un intreccio intercontinentale, 1888-2008 (Einaudi, 2008, premio Vitaliano Brancati 2009), Potere criminale. Intervista sulla storia della mafia, a cura di Gaetano Savatteri (Laterza, 2010), La questione: come liberare la storia del Mezzogiorno dagli stereotipi (Donzelli, 2015), La mafia. Centosessant’anni di storia tra Sicilia e America (Donzelli, 2018).
La mafia. Centosessant'anni di storia libro
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LIBRO   9788868438258

La mafia. Centosessant'anni di storia Lupo Salvatore   -  Donzelli, 2018  -  Saggi. Storia E Scienze Sociali

Se c'è un autore che ha dedicato allo studio delle organizzazioni criminali mafiose, tra Sicilia e America, libri che hanno rappresentato il punto di riferimento per gli storici, gli operatori di giustizia, il ceto politico, un più vasto mondo intellettuale e il grande pubblico, questi è senz'altro Salvatore Lupo. La sua "Storia della mafia", pubblicata per la prima volta nel 1993, è rimasta per oltre vent'anni uno strumento insostituibile per larghi strati di lettori italiani e stranieri, grazie anche alle numerose traduzioni in tutto il mondo. Era giunto per l'autore il momento di compiere un nuovo sforzo di sintesi dell'intera materia, facendo tesoro degli studi passati, della documentazione e delle testimonianze nel frattempo venute alla luce. Partendo da questa consapevolezza, il libro ricostruisce centosessant'anni di storia della mafia. Parla della mafia siciliana e insieme della sua figlia legittima, la mafia americana. Ne coglie le interrelazioni, le reciproche interferenze. Pone i conflitti tra cosche, fazioni e gruppi affaristici in questa dimensione transcontinentale. La mafia ha rappresentato un fenomeno criminale caratterizzato da una costante essenziale: quella di definirsi e di essere percepita in stretta correlazione con gli strumenti, le ideologie, le culture delle sfere istituzionali e degli apparati repressivi che con alterne fortune l'hanno combattuta. In altri termini, la mafia non si può studiare, e non si può capire, se non in rapporto con l'antimafia. Questo legame consente di considerare i successi della mafia, o viceversa le sue sconfitte, come punti di osservazione utili per cogliere da un'ottica originale la grande storia. Ciò vale per l'America a proposito dell'emigrazione italiana, del proibizionismo, del New Deal. E vale altrettanto per l'Italia di fine Ottocento, del fascismo o del secondo dopoguerra, fino ad arrivare agli anni ottanta e novanta e alla complessa vicenda investigativa e giudiziaria che condusse agli assassini dei giudici Falcone e Borsellino. Il maxi-processo di Palermo segna una delle sconfitte più gravi subite dall'organizzazione criminale mafiosa. Da lì parte una nuova fase su cui Lupo getta per la prima volta lo sguardo: un'altra storia.

€ 30.00 € 28.50
LIBRO   9788868432324

La questione. Come liberare la storia del Mezzogiorno dagli stereotipi Lupo Salvatore   -  Donzelli, 2015  -  Saggine

Quando si parla dell'Italia contemporanea, la "questione" per antonomasia non può che essere quella meridionale. E la questione è tale - così di solito si pensa - proprio perché è sempre la stessa, proprio perché da centocinquant'anni il Mezzogiorno è fermo, è "rimasto sempre lì". Ma è davvero così? E il fatto di continuare a riproporre la questione ci è davvero di aiuto per comprendere la storia del Mezzogiorno e quella del nostro Paese? In effetti, se è innegabile che per molti versi il Sud è rimasto indietro (rispetto al Nord), d'altro canto sembra difficile non vedere che nel contempo esso è anche andato avanti (rispetto al suo passato). In realtà, quando parliamo di divario tra Nord e Sud - come facciamo ormai da un secolo e mezzo - ci riferiamo a un concetto composito, che comprende fasi storiche differenti, e che non tocca solo l'ambito dell'economia, ma riguarda anche la società, la sfera pubblica, la politica, il costume. Questo nuovo libro di Salvatore Lupo prova a districare il groviglio, risalendo alle origini di una "questione" che tuttora impera nel dibattito pubblico e che è divenuta un vero e proprio mainstream storiografico.

€ 19.00
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