Libri di Niccolo Machiavelli
Bibliografia di Niccolo Machiavelli: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori Letteratura teatrale
Prossime uscite di Niccolo Machiavelli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894550917 Il principe
Clizia Machiavelli Niccolò Stoppelli P. (Cur.) - Mondadori, 2025 - Oscar Classici
Commedia ispirata alla Casina di Plauto, Clizia (1525) ha al centro un padre settantenne e il giovane figlio che vorrebbero entrambi far propria Clizia, fanciulla cresciuta come figlia nella loro casa. Il vecchio, grazie ai maneggi della moglie, reale protagonista della vicenda, esce alla fine beffato e umiliato, e il figlio sposerà la fanciulla. Temi principali della commedia sono l'indecenza e il ridicolo delle passioni amorose senili. Ma il lieto fine (l'ordine familiare ricomposto) non deve far dimenticare che nei fatti rappresentati si sfiorano temi scabrosi come la pedofilia e l'incesto. Machiavelli, innamorato in età matura di una giovane cantatrice, sceglie questa trama anche per ironizzare sulla sua condizione di amante infelice.
Mandragola Machiavelli Niccolò Stoppelli P. (Cur.) - Mondadori, 2016 - Oscar Classici
La Mandragola (1524) rappresenta la massima espressione della commedia italiana del Cinquecento. Essenzialmente rinascimentale è il tema, la beffa, che qui si fa spietata condanna dell'ipocrisia e della corruzione di una società in cui non c'è spazio per l'innocenza. Costruita come un impeccabile congegno di comicità libertina, la commedia narra la vicenda di Lucrezia, personaggio femminile di singolare modernità, donna innocente corrotta dalla sensualità di Callimaco, dallo sciocco e spietato egoismo del marito, dall'ipocrisia del confessore, che finirà per assumere, come una rivendicazione di indipendenza, la colpa a cui è stata costretta.
Mandragola Machiavelli Niccolò Stoppelli P. (Cur.) - Mondadori, 2006 - Oscar Classici
Capolavoro della commedia rinascimentale, la Mandragola fu composta da Machiavelli dopo il suo allontanamento forzoso dalla politica. La vicenda ruota intorno alla beffa giocata da un giovane fiorentino a un marito sciocco per possederne la moglie di cui si era invaghito. Un ruolo determinante nel convincimento della donna ha il suo confessore, corrotto dai denari dell'amante. Nella commedia il tema realistico della beffa, di matrice boccacciana, si rapprende in una perfetta macchina teatrale, rispettosa fin nei particolari più minuti delle regole della commedia antica (Plauto e Terenzio). Attraverso il format della commedia Machiavelli tenta di definire un'antropologia della vita quotidiana, analogamente a come nelle opere politiche veniva descrivendo l'antropologia del potere. Si scopre così che non c'è differenza tra una sfera e l'altra: sono sempre e soltanto l'utile e il piacere a muovere gli uomini. Quando però il simulare e il dissimulare dell'agire politico si trasferiscono nella quotidianità, la realtà si fa doppia o tripla, nascono situazioni paradossali che sono di per sé comiche. Il paradosso tocca i valori della famiglia, della morale privata, della religione. Prendono forma le prime creature fredde e amorali della letteratura moderna, senza che nulla venga sottratto alla vivacità e al divertimento. La Mandragola è presentata qui in un nuovo testo critico e con un commento per la prima volta esauriente.