Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La signora dei lupi. La vendetta Maiolatesi Germana - Ricerche&Redazioni, 2025
Secondo avvincente romanzo per Germana Maiolatesi, tra le più forti alpiniste e scialpiniste italiane di tutti i tempi. Tonia vive a Roma, la famiglia paterna è originaria di un tipico paesello in Appennino. Ancora bambina, un giorno, viene portata dal padre a conoscere un branco di lupi nei boschi di quelle montagne. L'incontro, nella magia invernale della faggeta, condizionerà per sempre la sua esistenza, facendola diventare nel tempo una grande appassionata della natura, in particolare degli animali. Anni dopo decide di trasferirsi a vivere proprio in quel piccolo paese di montagna, del quale serba un ricordo e un'idea assai romantici. Qui però è presto costretta a scontrarsi con una realtà molto diversa da quella che aveva immaginato, e lotta testardamente per cercare di cambiarla. In un crescendo di tensione e violenza, subisce una terribile intimidazione arrivando a desiderare unicamente la vendetta. Il disegno di copertina è di Alberto Graia.
Una vita in fuga. La perdita Maiolatesi Germana - Ricerche&Redazioni, 2023 - Duemilanovecentododici
Il primo romanzo di Germana Maiolatesi, una delle alpiniste italiane più forti di tutti i tempi. "Una vita in fuga" - che racconta la vita di un alpinista romano alla continua ricerca di se stesso - esce per la collana "Duemilanovecentododici" diretta dal nostro autore pluripremiato Stefano Ardito. «Germana ha riversato la sua vicenda di vita in un romanzo, l'ha fatta interpretare da un uomo, si è lanciata in un viaggio nuovo e affascinante, con la stessa grinta di quando partiva per un tiro di corda impegnativo, o si lanciava in una discesa di sci ripido o estremo... Nelle pagine che state per leggere, Germana Maiolatesi mette in scena una storia di vita coinvolgente, momenti autentici di amore e di morte, straordinari paesaggi di roccia e di ghiaccio che solo chi li ha percorsi può raccontare con tanta dimestichezza e precisione. Sedetevi in poltrona, legate la corda all'imbrago e partite. Quando arriverete sulla vetta, se vi va, lanciate un urlo di gioia, e raccontate a Germana (e magari anche a me) com'è andata. Buona lettura.» (Dalla prefazione di Stefano Ardito)