Libri di Cur Maiorana
Bibliografia di Cur Maiorana: tutti i libri in vendita online editi da Newl Ink ARTI
Agrodolce. Traslitterazioni contemporanee. Ediz. illustrata Maiorana G. (Cur.) Scandura L. (Cur.) Newl'ink (Cur.) - Newl'ink, 2019 - L'habitat
La pubblicazione documenta l'allestimento della mostra d'arte contemporanea "Agrodolce. Traslitterazione contemporanee" realizzata all'interno degli spazi museali di Salemi e le opere presentate dagli artisti invitati. Dal testo in catalogo: La storia dell'arte è piena di esempi dove il cibo è protagonista di scene importanti: dai mosaici romani alle tavole medievali, dai banchetti rinascimentali alle tavole rappresentate nel tardo seicento sino al consumismo estremo espresso nell'arte contemporanea. Il cibo, dolce o salato, ha assunto e assume così differenti simbologie e intriganti interpretazioni. L'arte del diciassettesimo secolo ci tramanda le Nature morte in cui sono presenti diverse varietà di cibo perché richiesti dalla committenza che voleva ostentare e mostrare la propria ricchezza e agiatezza. Non poteva non mancare nelle tavole imbandite la rappresentazione del dolce. La mostra Agrodolce. Traslitterazioni contemporanee, partendo da queste premesse, si prefigge di raccontare alcune esperienze artistiche di autori contemporanei - Arrigo, Baragli, Calderone, Ferreri, Scalisi e Catania Zingali - che hanno come oggetto di riflessione la tradizione del dolce e la Sicilia.
Possibili forme per possibili «Alterazioni». Pratiche di partecipazione per la costituzione dell'Ecomuseo del Grano e del Pane Maiorana G. (Cur.) - Newl'ink, 2018
Il territorio di Salemi, o meglio, il paesaggio in generale rappresentano il frutto di un graduale processo di trasformazione che ha continuamente visto il succedersi di diverse popolazioni insediate, corredate da esperienze e culture che peculiarizzano le città. La nascita di un ecomuseo dedicato alla coltura del Grano e alla cultura del Pane, all'interno del contesto della città di Salemi, va a ridefinire il paesaggio come un vero e proprio museo diffuso, dove rendere leggibile e apprezzabile - in primo luogo dalla popolazione che lo abita - l'identità e la diversità, dove cultura materiale e immateriale, con le proprie caratteristiche, possono condurci ad un maggiore sviluppo sostenibile. L'Ecomuseo del Grano e del Pane rappresenterà la parte centrale di un percorso, avviato già nel 2015, per la rivalorizzazione della Festa di San Giuseppe. Sono state proposte attività diversificate, non solo per esaltare l'aspetto rituale della tradizione, ma anche per attualizzare la tradizione con diverse proposte culturali nel rispetto della memoria e per far ritornare la festa nuovamente in auge facendone una tra le manifestazioni di grande richiamo turistico e culturale della Sicilia.