Libri di Maria Manelli Stefano
Bibliografia di Maria Manelli Stefano: tutti i libri in vendita online editi da Casa Mariana Editrice Chiese e denominazioni cristiane
Un dono dall'alto. Il voto mariano della consacrazione illimitata all'Immacolata. Sez. I: Aspetto giuridico-legislativo. Vol. 3: Commento alla Traccia mariana di vita francescana Manelli Stefano Maria - Casa Mariana Editrice, 2019
Questo "commento" alla Traccia mariana di vita francescana, nella sua nuova edizione, viene a far parte del materiale giuridico-spirituale per l'erezione dell'Istituto di "Diritto Pontificio" dei Francescani dell'Immacolata (frati e suore), avvenuto nel 1998, ad opera del Sommo Pontefice, il papa san Giovanni Paolo II. Per questo, fino ad adesso è stato fra le mani dei frati e delle suore, come testo di formazione privata, per conoscere le vicende della nascita e della storia dei Francescani dell'Immacolata, risalendo agli inizi della fondazione della prima "Casa Mariana" a Frigento, avvenuta il 2 agosto 1970, nella ricorrenza della festa di "Santa Maria degli Angeli" nella "Porziuncola" di Assisi: una festa tutta mariana e francescana.Sia ringraziato il Cuore della divina Mamma per tante grazie da Lei concesse negli anni della grande prova dell'Istituto dei frati e delle suore, a salvezza delle anime, della Chiesa e della spiritualità francescana e mariana. Il ringraziamento è tutto legato soprattutto alla grazia del gioiello d'amore divino del "Voto mariano" che vuole santificarci portandoci nel Cuore dell'Immacolata per transustanziarci in Lei, Paradiso di Dio Uno e Trino.
Un dono dall'alto. Il voto mariano della consacrazione illimitata all'Immacolata. Sez. I: Aspetto giuridico-legislativo. Vol. 2: Il voto mariano: aspetti legislativi e spirituali Manelli Stefano Maria - Casa Mariana Editrice, 2019 -
Questo secondo volume della collana "Un Dono dall'Alto" è suddiviso in due parti: la prima parte in cui sono raccolti tutti i testi strettamente legislativi dei Francescani dell'Immacolata; la seconda parte in cui troviamo le Lettere circolari del padre Fondatore (Padre Stefano M. Manelli), dall'inizio della fondazione fino al 2012, e il commento, sempre del Padre Comune, all'atto di consacrazione all'Immacolata (scritto da san Massimiliano M. Kolbe) che giornalmente i frati e le suore Francescani dell'Immacolata recitato per rinnovare il Voto mariano di consacrazione illimitata all'Immacolata, voto costitutivo ed essenziale, senza del quale il Francescani dell'Immacolata perdono la loro ragion d'essere.
Concilio ecumenico Vaticano II. Un Concilio pastorale: analisi storico-filosofico-teologico Manelli Stefano Maria Lanzetta S. M. (Cur.) - Casa Mariana Editrice, 2011
Il Concilio Vaticano II fu il 21° concilio ecumenico della Chiesa cattolica. Giovanni XXIII nel discorso di apertura dell'11 ottobre 1962, Gaudet Mater Ecclesia, designò la natura e il fine dell'Assise richiamandosi alla pastoralità: non definire nuove dottrine, né emettere nuove condanne di errori ma dire la dottrina di sempre all'uomo contemporaneo. Il lemma "pastorale" diede così una "nuova" forma al Concilio, che comunque non poté esimersi dal tema dello sviluppo dogmatico: lo si volle e infatti fu perseguito con le Costituzioni dogmatiche. La pastoralità conciliare lasciata però in una sorta di ondeggiamento generale, si prestò ad essere fraintensa. Non trovò una strada univoca nella sua esecuzione e nella seguente interpretazione dei teologi. Le buone intenzioni e gli auspici di papa Roncalli dovettero fare i conti con un Concilio che nel suo interno fremeva per un cambiamento significativo. Cosa significa allora che il Vaticano II fu un concilio pastorale? "L'ermeneutica della continuità e della riforma" necessita un approccio previo e teologico-fondamentale che metta in luce il taglio conciliare alquanto sui generis del Vaticano II?