Libri di Giorgio Manganelli
Bibliografia di Giorgio Manganelli: tutti i libri in vendita online editi da Graphe It LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Il gatto di casa è un agente d'altri mondi. Nei territori del mito moderno Manganelli Giorgio Pagani Massimiliano - Graphe.It, 2024 - Notabilia
Chi conosce Giorgio Manganelli solo dalle sue opere più note farà una piacevole scoperta incontrandolo come giornalista. È un'altra faccia di un profilo di carriera multiforme, difficile da descrivere per l'incredibile qualità, ma anche la peculiarità: in queste vesti l'autore addomestica un poco la sua scrittura vulcanica e visionaria piegandola al medium, ma conservando l'irresistibile estro surreale e il valore letterario che ne fanno uno degli scrittori più interessanti del Novecento. Nel volume sono raccolti in ordine cronologico circa quaranta articoli usciti sul «Giorno», «il Corriere della Sera», «il Messaggero» e altre testate dal 1973 al 1990, anno della morte. Un filo conduttore esiste, benché forse non sia stato frutto di un progetto preordinato: il fantastico nel quotidiano, l'UFO a Milano, le «cose magiche che agiscono fra noi». La fantascienza in quei decenni di intenso sviluppo tecnologico è diventata via via realtà d'uso e ha alimentato, nell'immaginario di Manganelli come dei suoi contemporanei, una sorta di mito moderno. Questo volume può essere consultato come l'enciclopedia di un pantheon che non ha ancora perso smalto, un saggio di buona letteratura o - soprattutto - per ricavarne un momento di puro godimento intellettuale. I titoli dei contributi da soli valgono la lettura. Si potrebbe affermare: un caso quasi unico di libro che appaga anche solo col sommario.
Sommamente invitante è la tastiera Manganelli Giorgio - Graphe.It, 2023 - Parva
Fra le quarte di copertina d'autore che disseminano la storia editoriale italiana, quelle di Giorgio Manganelli si possono considerare un piccolo tesoro unico nel genere. Nel parlare di Calvino, Toti Scialoja o di se stesso, attrae verso il proprio mondo quella che Roberto Calasso ha chiamato «un'umile e ardua forma letteraria»: la stesura della quarta, appunto. Estremamente interessante la differenza di approccio fra i testi scritti per i libri altrui (ed è la parte Manga per altri, preceduta da un Intermezzo dedicato al Morgante di Pulci) e quelli volti a presentare le prime edizioni delle proprie opere (Manga per sé). Essa dà modo di apprezzare lo scrittore nella sua veste professionale di consulente e redattore - impeccabile - e in quella più personale, nella quale allenta il guinzaglio al proprio inconfondibile stile e compie, nel commentare un titolo, un'azione che è già artistica più che didascalica. Manganelli non si limita a descrivere, ma «fa strage dei suoi libri e, alla fine, si diverte», come giustamente riconosce la figlia Lietta nella Nota di lettura. Insomma, come forse fa in ogni sua riga, Manganelli scrive le quarte a modo suo. Sta proprio qui il valore (e il gusto) di questa raccolta, materiale per bibliofili, lettori esigenti e per chiunque trovi un'intima soddisfazione incontrando una pagina letterariamente perfetta e umanamente complessa, come fu il suo autore.
Un uomo pieno di morte Manganelli Giorgio Bux A. (Cur.) - Graphe.It, 2022 - Le Mancuspie
Nel panorama letterario del Novecento, Giorgio Manganelli si è fin da subito imposto come figura autonoma e imprescindibile della narrativa italiana. La sua lingua, così caustica, irriverente, piena di inventiva ed eversione, ha eretto quest'autore a modello per tante generazioni a venire, specie quelle di certa neoavanguardia. Tuttavia, la sua produzione poetica, senza dubbio marginale ma non per questo meno rilevante rispetto alla più vasta attività narrativa, è a oggi ancora poco conosciuta, finanche da quei lettori più devoti al geniale scrittore. E se nella narrativa Manganelli apriva spesso un varco introspettivo e tridimensionale sulla realtà e sull'esperienza umana, la sua poesia è invece pervasa da un tono elegiaco, specie nelle primissime prove, che si bilancia però a un nichilismo di fondo che invece è perno fondante di tutta la storia letteraria manganelliana. A cent'anni dalla nascita, viene qui proposta una selezione delle migliori poesie scritte da Manganelli in tutto l'arco della sua vita. Il lettore potrà dunque trovare una voce "inedita", un Manganelli dai toni più sublimanti e contenuti, sospeso sempre tra la certezza di una fine terrena e l'incertezza del vivere comune di tutti i giorni. Una sorta di compendio poetico sull'esistenza e sulla sua aberrazione, che fin dal titolo (Un uomo pieno di morte) fa intendere quanto la poesia per Manganelli sia stata non solo la musa iniziatica di tutta una folgorante esperienza artistica, ma anche il rifugio stesso dalla morte e dalla sua continua compulsione alla fine.