Libri di Luigi Manzi
Bibliografia di Luigi Manzi: tutti i libri in vendita online editi da Ensemble Poesia
Fuorivia Manzi Luigi - Ensemble, 2013 - Erranze
Fuorivia - Ensemble
Poesie 1970-2020 Manzi Luigi - Ensemble, 2023 - Alter
«Ho conosciuto Manzi tanti anni fa; credo fosse nel 1968: nella redazione di «Nuovi Argomenti»; eravamo poeti inediti o quasi tutti e due, ed Enzo Siciliano ci fece conoscere. Pensava che avessimo delle affinità: forse sbagliava, o vedeva più in là di noi. Però fra me e Manzi rimase una buona amicizia; qualche volta ci si vide, e io andai in pellegrinaggio al suo bel paese; lui aveva deciso di vivere con altro che la poesia che diventava così per lui una pratica segreta, forse non tanto segreta, di cui, con la gente, vergognarsi un po'. Poi l'ho perduto di vista; ogni tanto mi chiedevo che fine avesse fatto. O se avesse continuato a scrivere; ma la mia domanda rimaneva senza risposta perché di Manzi si erano perse le tracce. Eppure le sue poesie mi avevano sempre affascinato, anche perché erano opposte e antitetiche alle mie, pur privilegiando lo stesso l'io. Le sue poesie nascevano dalla campagna, dalla contemplazione della natura, avevano di fatto uno slargo verso l'ideale, anche se corroso da un sentimento terribile del tempo che passa, che le mie poesie cittadine non hanno. Gli invidiavo questa capacità di immergersi dentro il creato per tessere, da ateo forse vissuto nella religiosità cattolica, l'elogio del creatore. Io mi sentivo disperato e basta; solo e sconfitto. Pensavo invece che Manzi fosse in compagnia della natura e delle sue bellezze per lenire il suo dolore di vivere, il suo malessere di poeta». [Dario Bellezza]
Scissure Manzi Luigi - Ensemble, 2020 - Erranze
Per queste Scissure ci si aggira attoniti, sconcertati dal profilo inedito con cui le cose si presentano agli occhi, con l'evidenza e il fascino di una prima scoperta, come se contemplate nel primo giorno della creazione. Una caleidoscopica fuga di mirabili evocazioni. Dopo qualche passo lungo le pagine, ci si avvede che non s'incontreranno 'storie', ma che la Storia è un tessuto di bagliori e di enigmi, di semplici occorrenze di quotidiano, che a schegge ci entrano di volo negli occhi e nel cuore. E il lettore ha il compito (non facile, e però accattivante) di ricondurre il tutto a comprensione - esattamente come è chiamato a fare, giorno per giorno, con la sua stessa vita. Dopo sette anni di attesa, il nuovo libro di Luigi Manzi, uno dei maggiori poeti del nostro tempo.