Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Bibliofilia Marcacci Giacomo - Edizioni Pendragon, 2017 - Linferno
Tonio è un uomo schivo, che ama il bosco e i suoi silenzi e che odia profondamente i libri. Suo malgrado, si ritrova a ereditare l'intero patrimonio della sua vecchia maestra Zelinda, donna molto colta e dal piglio autoritario che, inspiegabilmente, lascia tutto a lui, a patto che egli legga dieci libri scelti con cura da lei prima di morire. Tonio, incuriosito, inizia la lettura del primo volume: "Walden ovvero vita nei boschi" di Henry David Thoreau. Rimane talmente affascinato che decide di accettare l'eredità. Pagina dopo pagina, questa nuova condizione si rivela per lui un'esperienza eccitante e conturbante che arriva perfino a contagiare le vie e le strade del suo piccolo paese abbarbicato sui monti e porta alla scoperta del vero motivo del lascito da parte della maestra...
L'abisso necessario. Freud e il segreto di Nietzsche Marcacci Giacomo - Edizioni Pendragon, 2014 -
Sigmund Freud lascia Vienna, il suo studio e il suo lavoro, poco prima di ultimare la stesura dell'"Interpretazione dei sogni", per incontrare a Weimar il grande filosofo e filologo tedesco Friedrich Wilhelm Nietzsche. È stata la sorella di quest'ultimo a richiedergli un parere professionale rispetto alle condizioni di salute del fratello. Tra le mura della villa, che sembrano voler celare gelosamente oscuri segreti di famiglia, il neurologo cerca di far luce su quella che si rivela un'intricata vicenda e che si risolverà come esperienza assolutamente straordinaria. In questo volume, l'autore immagina il dialogo tra due giganti del pensiero - un Freud non ancora all'apice della carriera e un Nietzsche, ormai infermo - dialogo che diventa un piccolo trattato di filosofia, illuminante per le contraddizioni e le assonanze che emergono. Cosa sarebbe potuto accadere, infatti, se Freud e Nietzsche si fossero davvero incontrati? Quali riflessioni, quali profondità ne sarebbero scaturite?
Il vecchio cieco e il giovane sognatore. Elegia di un incontro impossibile Marcacci Giacomo - Edizioni Pendragon, 2013 -
In seguito al colpo di Stato del generale Augusto Pinochet in Cile nel 1973, Luis Sepúlveda viene arrestato e condannato all'ergastolo per alto tradimento. Grazie alle continue pressioni di Amnesty International, gli viene commutata la pena in esilio a vita. Nell'agosto 1977 Sepúlveda viene così accompagnato all'aeroporto di Santiago con un visto per la Svezia, ma durante lo scalo a Buenos Aires fugge dall'aeroporto e fa perdere le sue tracce. Nello stesso anno Jorge Luis Borges si appresta a partire proprio dall'aeroporto di Buenos Aires per il Cile, dove ha in programma diversi incontri istituzionali e una cena con Pinochet. Avvisato della vittoria quasi sicura del premio Nobel se rinuncerà a quel viaggio, risponde che allora è un'ottima idea partire. L'autore immagina che, per una pura coincidenza, le strade di queste due anime libere si incrocino e dall'incontro di questi uomini molto diversi, con ideali e credo politico quasi opposti, nasca un dialogo fortemente filosofico, che mette a confronto due generazioni divise dalla storia, creando al contempo una comunione tra due intellettuali indissolubilmente uniti dal medesimo amore per la discussione.