Libri di Paolo Marcacci
Bibliografia di Paolo Marcacci: tutti i libri in vendita online editi da Kenness Publishing Giochi con la palla
George best. Il migliore Marcacci Paolo - Kenness Publishing, 2021 - Sport Ed Esercizio Fisico
George Best: un nome che non smette di esercitare il suo fascino su ogni appassionato di calcio, anche su quelli che non hanno avuto la fortuna di vederlo giocare. Il migliore dell'epoca che annovera anche Pelé, a giudizio proprio di quest'ultimo e non è un paradosso: è la sintesi di una carriera straordinaria e intensa, nella sua brevità; paradossale nel suo toccare l'apice con la prima Coppa dei Campioni vinta da una squadra inglese e nell'iniziare, contestualmente, un declino precoce, segnato da un percorso di autodistruzione. Una sorte che fa riflettere sul fatto che due parole come dribbling e drink, in fondo, iniziano allo stesso modo. La storia di un ragazzino timido della Belfast protestante nato con un dono, che lo porterà a bruciare le tappe di un destino irripetibile in tutte le sue accezioni possibili e immaginabili. Dionisiaco dentro come fuori dal terreno di gioco, Best suo malgrado si trovò a incarnare il paradosso di un talento dal quale scaturisce un successo non del tutto gestibile. C'è il respiro dell'epos nellle imprese calcistiche di Best con la maglia del Manchester United, ed emergono profonde riflessioni esistenziali quando si racconta del Best uomo, dei suoi eccessi, e delle sue battaglie - perse in modo anch'esso inimitabile - contro i propri demoni.
Totti il capitano infinito Marcacci Paolo Angelino Diego - Kenness Publishing, 2016 -
Leggerne la storia, mentre lui ancora scrive la cronaca: questa è la sensazione che si prova quando si osserva la parabola calcistica di Francesco Totti. Ogni volta, il Capitano infinito sembra rinascere dalle ceneri dell'impresa precedente. Quella di Francesco è anche una storia che si narra da sé: quella del Capitano della Roma, con una punteggiatura di gol senza fine, a scandire una straordinaria vicenda tecnica, esistenziale, motivazionale. Cullato da una maglia - sempre e soltanto quella giallorossa sin dai primi vagiti calcistici, ancora oggi stravolge il destino delle partite in cui il suo nome ineluttabilmente lampeggia.